(Matteo Pagliara)
Il mio lato Juventino è soddisfatto: Perché,ancora una volta i mie pensieri si vedono sul campo, Coppa Italia“usata”come allenamento per dare tutto in campionato che,paradossalmente in questa situazione con C.I. finita e C.L messa in un angolo,ci permette di giocare senza stress emotivo la serie A. Per i primi trenta minuti,se non tutto il primo tempo si è vista una Juve non come quella di Bologna,merito di un Lecce ben messo in campo da mister Liverani,che si è affacciato anche in aera. Poi però,l’espulsione giusta perché;era“ultimo uomo”quindi ,come regolamento ci sta il rosso,da il là alla goleada Juventina che scatta dopo l’ennesima magia di Dybala,che come se fosse calcetto,piazza una palla sotto il sette; Paolino con il gioco di Sarri beneficia di più spazi,anche perché ora c’è chi gli copre le spalle,come Bentancur e Rabiot aggiungendo pure Matuidi il terzino che copre. Il rigore,anch’esso giusto perché; Rossettini anticipa ma colpendo Cr7 in area,prima, fa scaricare tutte le sue bocche di fuoco compreso un ritrovato Pipita,secondo pallone toccato gol,questo fa capire quanto serve Gonzalo alla Juventus e l’ingresso in campo di Costa,il brasiliano si conferma uomo da trenta minuti perché,da tutto in quel lasso di tempo fa vedere che dopo Dybala e de Litg l’uomo più in forma di Sarri chiudono la gara. Mi sono piaciuti molto de Litg,sublime da quando siamo ritornati,Rabiot e Bentancur densità e quantità e Costa, noto purtroppo che Dybala e Cr7 sono molto “anarchici” Gonzalo invece accompagna tutte le azioni. Altra cosa molto positiva: 5 gare 0 gol subiti,Inter e Lazio invece subiscono,Inter 5 gol subiti,1 in C.I. 4 in A, Lazio 3 gol tutti in A. Ora Juventus in controllo con un virtuale +7 sulla seconda e +11 sulla terza,ma un reale +4 sulla seconda e +8 sulla terza ora serve riposo,vero è il fatto che non si gioca la C.L. ma martedì è di nuovo tempo di campionato.
Il mio lato Leccese è triste ma fiducioso : Lo dico da sempre,non sono queste le gare per salvarsi, preferisco sconfitte con Juve,Milan e Inter ma vittorie con quelli che si possono chiamare “scontri diretti”. Buoni i primi trenta minuti,dove si è usciti pure palla al piede ma poi,la paura di lasciare l’uomo nell’1 contro 1, prendi il rosso e poi il K.O.tecnico con il Rigore ha tagliato le gambe ha tutti. C’è’ poco da piangere! c’è’ solo da lavorare è giocare fino all’ultimo secondo dell’ultima gara… “Cu lu sangu all’ecchi!”