Scanavino a Sky ha fatto il punto della situazione con Allegri ancora in panchina. Dunque, senza ulteriori rielaborazioni, ancora per due stagioni il livornese sarà il tecnico della Juventus forte anche di un contratto in essere il quale sarà rispettato fino al suo termine.
Per il discorso Giuntoli sarà rispettato l’impegno del DS del Napoli, Scanavino non intente mettersi contro ADL precisando il vincolo esistente fino a regolare scadenza (giugno del prossimo anno) ma su questo aspetto le porte di una rescissione anticipata sono tuttavia da non escludersi. Manna si occuperà del mercato ( eventuale traghettatore). Programmi futuri legati ad un intenso lavoro di gruppo e una rinascita che sarà fortemente voluta per arrivare subito alla riconquista del titolo nazionale è visto questo come obiettivo prioritario. Scanavino è uomo nuovo nel calcio ma personaggio fortemente dotato di un livello organizzativo di assoluta affidabilità.
Per quanto riguarda invece la scelta di un probabile successore, al di là di questa dichiarazione di Scanavino, tornando indietro di un mese, (da nostre indiscrezioni), Antonio Conte fu contattato dalla Juventus e lui avrebbe dato la sua disponibilità scontandosi anche l’ingaggio scendendo di un ml di euro al di sotto dell’attuale percepito da Allegri. Alla fine di alcuni “ragionamenti” Conte è ritenuto da Elkann personaggio difficile da gestire. Questa valutazione va oltre i retaggi di fatti accaduti in occasione del suo abbandono. In buona sostanza, un “perdono” e un “mettiamoci una pietra sopra” sarebbe stato possibile ma nella valutazione finale è prevalso il discorso caratteriale del tecnico salentino ritenuto al momento non idoneo per una rinascita.
La Juve dunque ripartirà da queste basi e da queste perentorie dichiarazioni di Scanavino.
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