RABIOT FELICE DI RESTARE. (di Massimiliano Fantasia).
Alle ore 15 nella sala stampa della Continassa si materializza, pronto per rispondere alle domande dei giornalisti, Adrien Rabiot forse il calciatore più atteso, se non altro per la scelta di vita che ha ufficializzato qualche settimana fa e che probabilmente ha finito per stupire un po’ tutti,anche i più positivi ed è quella appunto di continuare la sua avventura nella Juventus malgrado non mancassero proposte anche più vantaggiosa e non soltanto dal punto di vista economico ma guardiamo in sintesi cosa ne è venuto fuori da questa intervista… Perché ho deciso di rimanere? L affetto della gente le parole del mister che anche durante le vacanze non ha fatto altro che riempirmi di messaggi proprio per convincermi ad accettare questa nuova sfida..per un calciatore è importante sentire tutta la stima e la considerazione del suo allenatore e con mister Allegri ho sempre avuto un rapporto meraviglioso,anche lui da perfettamente quanto lo stimo..le parole di Manna e Cherubini poi hanno fatto il resto qui dopo quattro anni posso dire di sentirmi a casa mia ,anche con i tifosi ho in rapporto splendido ,ho sempre amato intrattenermi con loro finiti gli allenamenti,scattare foto dialogare perché anche il tifoso è parte della stessa famiglia e anche loro hanno avuto un ruolo importante.Il mio rapporto con i compagni?? Ho sempre avuto un buon rapporto con tutti forse in quattro anni che sono qui avevo trovato un maggior affiatamento con Cuadrado con cui ci frequentavano anche fuori dal campo,anche con i più giovani ho trovato in fretta una certa sintonia in modo particolare con Iling ecco quest’ anno con o miei quattro anni di militanza sarò certamente tra i giocatori con maggior esperienza di Juventus e proprio per questo dovrò cercare di fare capire ai nuovi cosa vuol dire essere alla Juventus,spiegare loro che qui si lavora più che altrove e che a nessuno è concesso di risparmiare energia si deve sempre dare tutto quello che si ha dentro.Cosa ho detto a Weah?? Con Timothy non abbiamo ancora avuto modo di parlare più di tanto avremo certamente occasione,quel poco comunichiamo in francese anche se lui vorrebbe parlassimo in italiano, è appena arrivato ci sarà tempo per tutto . Il mio soprannome se mi piace?? Cavallo pazzo è un soprannome che mi si addice particolarmente perché amo i cavalli in modo particolare e poi forse è vero che per natura siamo simili ,entrambi vogliamo correre più degli altri e lo facciamo a testa bassa senza guardare nessuno per raggiungere i nostri obiettivi..se preferisco giocare con i capelli legati o sciolti?? Senza alcun dubbio legati sebbene non mi crei difficolta’giocare con i capelli al vento.Cosa mi ha detto Allegri per riuscire a tirare fuori il meglio da me?? Nulla di particolare,sembra che mi conosca da sempre quando è tornato alla Juventus non abbiamo fatto discorsi particolari mi ha fatto subito capire che sapeva quello che io avrei potuto dare alla squadra ma al tempo stesso mi ha sempre concesso quella libertà che per me è un qualcosa di importante per rendere al meglio e trovarmi al meglio in un paio posto.Cosa sognavo da bambino? Ho sempre sognato di fare un giorno il calciatore ma onestamente non ho mai immaginato o sognato il mio futuro in questa o quella squadra ,nei miei sogni c era solo la maglia della nazionale con quella ho sempre desiderato di vincere quanto più possibile.Oggi che sono un professionista è normale voglia vincere in ogni competizione mi trovi a competere magari succederà e magari succederà proprio con la maglia della Juventus.Quale maglia della Juventus preferisco ?? Quella bianconera ,ha quel fascino particolare che rappresenta un po’ tutta la storia di questo club ,molto bella però anche la seconda che avremo in dotazione quest’anno.Se parlo di Juventus con Deschamps?? Lui è molto legato alla Juventus,lo considera comunque un top club malgrado il momento storico che stiamo attraversando,si parliamo spesso di Juve ,ha bellissimi ricordi di tutti gli anni passati qua e sa come si lavori come ci sia quella particolare cura del dettaglio che lo ha reso un po’ maniacale anche a lui.Dove preferisco giocare? Ormai lo sapete , personalmente gioco ovunque mi chieda il mister ,dove in quel momento c è più bisogno poi è normale che per un mancino come me giocare a sinistra vuol dire essere facilitato in ogni movimento e poter quindi dare quel qualcosa in più ma ormai è piu’un ipotesi questa.Il 21 voleremo negli Stati Uniti e per noi poter continuare la preparazione in un paese come quello è davvero una gran bella soddisfazione.Il calcio in America è in continua evoluzione grazie anche ai tanti campioni che in questi anni hanno portato tutta la loro esperienza, certo che in Europa il calcio è molto più avanti, loro in compenso hanno stadi bellissimi e giocare li ci darà un emozione bellissima,poi immagino che a venire a vederci giocare saranno in tantissimi e questo è ancora più gratificante.Perch il numero 25 ? Non c è un motivo particolare,al Psg Iniziai con il 31 che qui solitamente non esiste se non sulle spalle di qualche ragazzo del settore giovanile,quindi dal 31 a Parigi passai al 25 che ho in seguito indossato anche qui nel segno della continuità.E per chiudere una risposta che vuole essere un po’ un avvertimento per chi quest’ anno vuole vincere il campionato ,negli ultimi due anni siamo rimasti tagliati fuori dalla lotta per vincere il campionato,ecco quest’ anno c è una grande voglia di rivincita da parte di tutti e sono convinto che quest anno abbiamo tutto per poter essere protagonisti e giocarci questo campionato,lo dobbiamo a noi stessi e a tutti o nostri tifosi che da due anni sono costretti anche a subire gli sfottò delle altre tifoserie ,non possiamo assolutamente deluderli.
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