MCKENNIE QUALE FUTURO?

(di Massimiliano Fantasia)

Lontano dai riflettori puntati su Edon Zhegrova e Lois Openda, sono rimasti alcuni giocatori con un futuro ancora in bilico,tra questi c’è sicuramente Weston McKennie,grande professionista non c è che dire,vero e proprio jolly di questa squadra che nel bisogno ha saputo ricoprire egregiamente ogni zona del campo e che in questo momento si ritrova senza una vera e propria meta per il futuro.

I discorsi sul rinnovo si sono bloccati da tempo, e il texano è partito dalla panchina nelle prime due gare, raccogliendo solo pochi minuti nel finale. Il contratto è in scadenza nel 2026, perciò la domanda è una conseguenza: quale sarà il suo futuro?
Come anticipato, il rinnovo di McKennie si è bloccato ormai da tempo. Ma facciamo un passo indietro. All’inizio della scorsa stagione il centrocampista tornava in gruppo dopo essere stato a un passo dall’Aston Villa, e rinnovava il suo contratto per un altro anno, recitando un copione già visto in passato alla Juve. La trama della scorsa annata, però, è stata tutt’altro che già vista, per lui e per la stessa squadra.
Sia da titolare, sia da subentrato, McKennie si è rivelato uno dei giocatori più utilizzati e duttili nell’intera stagione, ricoprendo più di 6 ruoli, dal terzino al trequartista. Proprio per questo, la volontà di proseguire insieme si è manifestata sempre più concretamente, e così ,già nell’era Giuntoli erano iniziati i dialoghi per il rinnovo.
Nonostante diverse settimane di contatti, però, l’intesa economica non è mai stata raggiunta. La distanza tra le parti è sempre stata ampia, dunque i discorsi sono rimasti congelati e non c’è più stata una svolta decisiva.
L’idea di partenza è simile all’anno scorso: McKennie non parte come uno dei principali candidati alla maglia da titolare. Questa volta, però, sembra essere ancora più indietro nelle gerarchie, con Tudor che ha mostrato di avere in mente degli schemi ben precisi.
Due minuti in due partite parlano chiaramente. Certo, nel corso di una lunga stagione McKennie troverà spazio e potrà giocarsi le sue carte, ma la sensazione è che difficilmente possa avere un ruolo da protagonista.
Questa stagione, perciò, sarà decisiva: McKennie ha cominciato diverse annate che avevano l’aria di concludersi con un addio alla Juventus che il texano considera ormai la sua famiglia.                I discorsi bloccati e le nuove gerarchie della Juventus, però, sono qualcosa di più di semplici indizi.
Ora la palla passa al texano, che questa volta ha davanti a sé un futuro ancora più incerto, con la possibilità di lasciare Torino che si fa man mano sempre più concreta e intanto sullo sfondo resiste l interesse della Roma,che già in estate aveva provato a metterlo a disposizione di Gasperini.