(PAOLO PUGLIOLI – NICO CAPANNI)

BOLOGNA (4-1-2-3): Skorupski; Tomiyasu, Danilo, Denswil, Dijks, Medel, Svanberg, Orsolini, Barrow, Sansone, Soriano. All. Mihajlovic
JUVENTUS (4-3-3): Szczesny; Cuadrado, Bonucci, De Ligt, De Sciglio, Bentancur, Pjanic, Rabiot, Bernardeschi, Dybala, Ronaldo. All. Sarri
Ammoniti: Soriano (B), De Sciglio (J), Bentancur (J)
Espulsi: Danilo
Torna a sorridere la Juventus di Maurizio Sarri, questa sera ai bianconeri sono bastate due reti
nel primo tempo per archiviare la pratica Bologna. La Juventus ha scacciato così le polemiche e le voci di una possibile crisi con una vittoria
convincente. Si decide tutto nel primo tempo: a segno Ronaldo su rigore, dopo che Rocchi ha
consultato la Var per un evidente trattenuta di Denswil su De Ligt e Dybala, autore di un
bellissimo goal da fuori area di sinistro. Positiva anche la prestazione di un Bernardeschi
ritrovato, autore di un pregevole assist di tacco a smarcare Dybala sull’occasione del goal
raddoppio bianconero. Non pago, lo stesso Bernardeschi va vicinissimo al goal ad inizio ripresa, ma il suo magico sinistro si stampa contro il palo alla destra di uno Skorupski vanamente
proteso in volo.
Il Bologna visto oggi si è rivelato un avversario non particolarmente ostico e soprattutto poco
incisivo in avanti, fatta eccezione per qualche incursione di Orsolini. L’assenza in difesa di Bani si è fatta sentire, anche alla luce della prestazioni poco convincenti
di Denswil e Danilo. Note dolenti della serata l’infortunio di De Sciglio (l’ennesimo) e l’espulsione di Danilo a pochi
minuti dalla fine. Sarri dovrà ricorrere alla fantasia, per inventarsi il prossimo terzino sinistro
della Juventus nella prossima partita: la soluzione più logica potrebbe prevedere l’utilizzo di
Matuidi, come laterale sinistro “basso”.. La Juventus, si porta a +4 sulla Lazio (impegnata mercoledì nella difficile trasferta di Bergamo)
e ricaccia l’Inter a -9 (ricordiamo con una partita in più), e trova finalmente la prima vittoria post
Corona virus . Chi ben comincia è a metà dell’opera: riteniamo, infatti, che la partita di stasera in questo
momento specifico per la Juventus e per Maurizio Sarri rappresentasse un crocevia
fondamentale per la stagione. Adesso testa al Lecce.