JUVE AL LAVORO PER IL MONDIALE PER CLUB
(di Massimiliano Fantasia). Il campionato si è concluso da nemmeno una settimana eppure sembra essere cambiato già tutto in casa Juventus. C’è ancora da risolvere la questione legata all’allenatore dopo che la società è rimasta spiazzata dalla scelta di Antonio Conte con cui a quanto sembra,c era stato molto più di una semplice chiacchierata.Rimane ancora da ufficializzare i grandi cambiamenti in seno alla società con l uscita di Cristiano Giuntoli,messo alla porta da John Elkann al termine di un confronto che sembra sia stato anche piuttosto acceso e l insediamento di Damien Comolli e Matteo Tognozzi chiamati a gestire il nuovo corso con la supervisione di Giorgio Chiellini..E in tutto ciò, la Juve tra poco tornerà sul campo, perché la stagione per lei non è ancora finita.
Per i ragazzi sono stati senz’ altro giorni utili per scaricare la tensione di una corsa Champions terminata al novantesimo minuto dell’ultima partita di campionato. Una settimana per rifiatare e dare tempo alla testa di liberarsi dai brutti pensieri che circondavano il finale di stagione. Dopo il rompete le righe, seguito alla vittoria con il Venezia, lunedì 2 giugno la Continassa spalancherà nuovamente i cancelli e tornerà a ripopolarsi. Lì dove, in questi giorni, hanno lavorato i calciatori impegnati dai recuperi per gli infortuni, la squadra al completo tornerà ad allenarsi in vista del Mondiale per Club che si giocherà negli Stati Uniti.
Dodici giorni, il tempo necessario per un richiamo atletico, per la gestione delle poche forze rimaste e per reinserire nel gruppo giocatori che avevano lasciato Torino l’estate scorsa come Rugani e Kostic che sono già rientrati a Torino dopo le esperienze con Ajax e Fenerbache. La Juventus lavorerà tra le mura domestiche, nelle sue strutture, per preparare la competizione intercontinentale. Non c’è posto migliore di casa, per stare bene e riorganizzare le idee: l’aereo che porterà la squadra negli Usa partirà a ridosso del debutto al Mondiale.
Il 14 giugno, la partenza in direzione Stati Uniti. Proprio in quel giorno inizierà la competizione anche se ovviamente non giocherà subito la Juventus. Prima tappa Washington e poi il quasi immediato trasferimento in West Virginia, dove la Juventus avrà il proprio quartier generale. Successivamente i bianconeri torneranno a Washington per l’esordio contro l’Al Ain (18 giugno) e poi a Philadelphia per la partita contro il Wydad AC (22 giugno). Al termine della partita contro il club marocchino, i bianconeri andranno ad Orlando per chiudere il girone contro il Manchester City (26 giugno)
Il resto, è ancora tutto da scrivere. Il programma di viaggio, così come la storia della Juventus al primo Mondiale per Club. Un’occasione da sfruttare per provare immediatamente a dimenticarsi, almeno in parte, di una stagione altamente deludente, parzialmente salvata dal quarto posto. Una chance per lasciar intravedere le prime tracce di futuro, di quella che potrebbe essere la nuova Juve, in un momento in cui di incertezze continuano ad essercene tante.
(di Massimiliano Fantasia). Il campionato si è concluso da nemmeno una settimana eppure sembra essere cambiato già tutto in casa Juventus. C’è ancora da risolvere la questione legata all’allenatore dopo che la società è rimasta spiazzata dalla scelta di Antonio Conte con cui a quanto sembra,c era stato molto più di una semplice chiacchierata.Rimane ancora da ufficializzare i grandi cambiamenti in seno alla società con l uscita di Cristiano Giuntoli,messo alla porta da John Elkann al termine di un confronto che sembra sia stato anche piuttosto acceso e l insediamento di Damien Comolli e Matteo Tognozzi chiamati a gestire il nuovo corso con la supervisione di Giorgio Chiellini..E in tutto ciò, la Juve tra poco tornerà sul campo, perché la stagione per lei non è ancora finita.
Per i ragazzi sono stati senz’ altro giorni utili per scaricare la tensione di una corsa Champions terminata al novantesimo minuto dell’ultima partita di campionato. Una settimana per rifiatare e dare tempo alla testa di liberarsi dai brutti pensieri che circondavano il finale di stagione. Dopo il rompete le righe, seguito alla vittoria con il Venezia, lunedì 2 giugno la Continassa spalancherà nuovamente i cancelli e tornerà a ripopolarsi. Lì dove, in questi giorni, hanno lavorato i calciatori impegnati dai recuperi per gli infortuni, la squadra al completo tornerà ad allenarsi in vista del Mondiale per Club che si giocherà negli Stati Uniti.
Dodici giorni, il tempo necessario per un richiamo atletico, per la gestione delle poche forze rimaste e per reinserire nel gruppo giocatori che avevano lasciato Torino l’estate scorsa come Rugani e Kostic che sono già rientrati a Torino dopo le esperienze con Ajax e Fenerbache. La Juventus lavorerà tra le mura domestiche, nelle sue strutture, per preparare la competizione intercontinentale. Non c’è posto migliore di casa, per stare bene e riorganizzare le idee: l’aereo che porterà la squadra negli Usa partirà a ridosso del debutto al Mondiale.
Il 14 giugno, la partenza in direzione Stati Uniti. Proprio in quel giorno inizierà la competizione anche se ovviamente non giocherà subito la Juventus. Prima tappa Washington e poi il quasi immediato trasferimento in West Virginia, dove la Juventus avrà il proprio quartier generale. Successivamente i bianconeri torneranno a Washington per l’esordio contro l’Al Ain (18 giugno) e poi a Philadelphia per la partita contro il Wydad AC (22 giugno). Al termine della partita contro il club marocchino, i bianconeri andranno ad Orlando per chiudere il girone contro il Manchester City (26 giugno)
Il resto, è ancora tutto da scrivere. Il programma di viaggio, così come la storia della Juventus al primo Mondiale per Club. Un’occasione da sfruttare per provare immediatamente a dimenticarsi, almeno in parte, di una stagione altamente deludente, parzialmente salvata dal quarto posto. Una chance per lasciar intravedere le prime tracce di futuro, di quella che potrebbe essere la nuova Juve, in un momento in cui di incertezze continuano ad essercene tante.



