COMOLLI: QUALI LE PROSSIME MOSSE?
(di Massimiliano Fantasia).
Se il mese di luglio si era aperto con l’ingaggio di Jonathan David dal Lille,arrivato a Torino a parametro zero, a pochi giorni dall’inizio della preparazione estiva, se si esclude il riscatto di Francisco Conceicao,il mercato della Juve sembra essere fermo. L’esterno portoghese è tornato a Torino qualche giorno prima dell inizio della preparazione estiva per siglare il contratto che lo legherà ai bianconeri per i prossimi cinque anni dopo quella trascorsa in prestito l anno scorso.
Il suo ‘innesto’, insieme a quello di David, portano avanti quel lavoro di restyling offensivo al quale Damien Comolli sta già lavorando da diverse settimane. Questi due colpi, però, non possono evidentemente bastare e c’è molta curiosità per capire quali saranno le prossime mosse del direttore generale bianconero che, ad un mese esatto dall’inizio della stagione, è chiamato ad accelerare i tempi per mettere a disposizione di Igor Tudor una squadra completa nel minor tempo possibile, in modo da favorire il lavoro del tecnico croato.
Non c’è dunque tempo da perdere e il dg bianconero è consapevole che di lavoro da sbrigare ce n’è ancora molto, sia in entrata che in uscita.Ma andiamo a scoprire quali sono le possibili mosse dello stato maggiore della Juve per avvicinarsi nel migliore dei modi all’inizio di una stagione come quella che sta per iniziare dove i bianconeri sono attesi a riscattare le ultime delusioni…
Già a partire dalle prossime ore, Comolli sarà chiamato a definire alcune operazioni in uscita: la prima sarà ovviamente quella che porterà Samuel Mbangula in Bundesliga. L’operazione è stata definita sulla base di 10 milioni ai quali se ne sommeranno altri tre di bonus. Dopo Mbangula, i fronti da monitorare sono quelli relativi a Timothy Weah e Alberto Costa.
L’esterno statunitense è sempre vicino al Marsiglia anche se manca ancora l’intesa definitiva tra le parti. Il buon rapporto che però intercorre tra OM e la Juve lascia presagire che i due club possano arrivare ad una soluzione positiva nel più breve tempo possibile. Da definire, appunto, c’è anche il futuro di Alberto Costa, il quale potrebbe già tornare in Portogallo dopo appena sei mesi. Il Porto, infatti, è sulle tracce dell’ex Vitoria Guimaraes: i lusitani hanno offerto alla Juve uno scambio con il terzino Joao Mario oltre ad un conguaglio di 3 milioni di euro. Il classe 2000 del Porto ha già dato il suo benestare, ma ora si attende di comprendere quale sarà la decisione definitiva della Juve.
L’obiettivo, dunque, è snellire il parco esterni per generare spazio e risorse al fine di andare a completare nuove operazioni in entrata. Su tutti, ovviamente, c’è il tormentone relativo a Jadon Sancho. Il Manchester United non l’ha convocato per la tournée e questo è l’ennesimo segnale di come il giocatore abbia già un piede e mezzo fuori dal club inglese. Tocca ora alla Juve stringere i tempi ed evitare possibili e sempre pericolosi inserimenti che potrebbero scrivere un finale poco gradito, quantomeno ai bianconeri, a tutta la vicenda.