(Matteo Pagliara)

Signora non Europea? Non è solo colpa sua…

Perché la Juventus non è competitiva in Europa? È presto detto, perche’ logica vuole che non lo sia, ad ogni appuntamento Europeo la sua coperta è sempre corta; Le finali di C.L ne sono in chiaro esempio. Contro il Barcellona, difesa affannata, contro il Real, centrocampo quasi in fine ciclo e panchina risicata. Negli ultimi due impegni, mentalità poco aggressiva con Allegri prima, corsa a vuoto con Sarri dopo, c’è da dire però, che tutti e due gli allenatori chiedevano rinforzi per i loro tipo di gioco.

Molti stanno dicendo in questi giorni:
“Come mai la Premier anche in piena pandemia, rimane per prima cosa un campionato importante e per seconda cosa i Club fanno un mercato degno di nota?”. C’è da fare una premessa, la Premier League, avrà dei rossi sul suo conto per colpa del Covid 19, basti pensare che per questo finale di stagione e per le prossimi avvenire; studi stanno dimostrando che ci saranno perdite di oltre 700 mln di €, a questo punto per fare questo mercato cosa stanno facendo?, i Club stanno usando tutte le loro ultime entrate molto alte.

Ma come può la Premier fare per esempio, una campagna acquisti così giovane e faraonica?, come può il Chelsea fare manbassa di talentini come; “Havertz, Werner e Ziyech?”, intanto, possiamo dire che Roman Abramovič è l’unico ricco che “usa il cervello”, vero prima prendeva “Il nome”, ma dopo “Shevchenko”, non compra più “Il nome”, ma “Il giocatore” e non solo, basti vedere che non crea un grandissimo stadio, anzi è rimasto quello di sempre, lo “Stamford Bridge, consegna una rosa abbastanza forte al suo allenatore, anche perché da quando c’e’lui, il Chelsea ha vinto, 18 trofei tra Premier e Europa, non snobbando l’Europa League e vince pure essa, ora ha mio avviso raccoglie i frutti.

Ora direte, “Ma poi i soldi finiscono pure per lui! e avrà 700 mln di € in meno, come tutte le squadre di Premier! che farà? e che faranno le altre?”, analizziamo come lavora l’Inghilterra e come lavora la Premier League; in Inghilterra i centri dei club sono a livelli altissimi, con ragazzi che studiano e si alleano nelle Academy inglesi, esse hanno una struttura che si basa sulla prima squadra in pratica, uno staff della prima squadra allena i ragazzi dell’Academy, i migliori vengono promossi e messi in panchina nella prima squadra, per poi farli debuttare in Premier, questo viene fatto pure nelle, seconde serie, hanno stadi di proprietà che se li vediamo quì nel nostro bel paese diciamo “Qui c’è’ la Juve il Milan o l’Inter?” è pensate che le serie minori giocano il martedì di C.L. Con stadio di proprietà pieno e che stadio poi.

Tutto questo viene visto sia dalla Lega, che apprezza e sia dallo Stato, che sovvenziona questo si chiama, “Capitale rischio di impresa”, in cosa consiste? ve lo spiego rapidamente; Le società mettono i soldi, costruisco centri, e in cambio Stato e Lega possono dare una mano per migliorare il club”, non proprio come in Italia, dove le società non investono, e sia la Lega Calcio e sia lo Stato, non aiutano, anzi tutti bisticciano per denaro e potere.

Ultima entrata importantissima, qui è la logica “Paese ricco?”, ha un potere di acquisto altissimo , questo vale per tutto; oggettistica, gadget venduta come il pane, quindi entrate proprie da dividere solo con i sponsor.

Tutto questo in Italia lo vede solo in una piccola parte, se non proprio solo da una parte, quella della Juventus, che ci aveva visto giusto nel creare, lo stadio di proprietà, perché quello è un catino, importante, sia per il risultato sportivo che per quello economico ora però per un periodo non lo avrà e si deve inventare un modo per avere entrate, scambi come Pjanic Arthur, nuova linfa giovane e fresca come McKennie ora però deve essere impreziosita da una gemma offensiva, insomma; Juventus è Madama; ma Madama per essere bella deve si avere il vestito giusto, ma se vuole comandare e spodestare “mostri” Europei, deve avere e saper portare lo scettro.