LAZIO PER IL SORPASSO,PREGI E DIFETTI DELLA SQUADRA BIANCOCELESTE. (di Massimiliano Fantasia).
Dopo 7 giornate Juventus e Lazio si trovano con gli stessi punti in classifica . Naturalmente ci sarà bisogno ancora di qualche altra partita per poter trarre veri e propri bilanci ma non sono molti quelli che quest’estate si sarebbero immaginati una situazione di classifica del genere .Un po’ per qualche pareggio di troppo in casa bianconera, ma soprattutto per l’ottima partenza dei biancocelesti, che hanno iniziato questa stagione senza grandi aspettative,tra il malcontento generale e con il popolo laziale che ad agosto scendeva per le strade della capitale a manifestare il suo dissenso sull’operato della società.La squadra di Baroni ha lavorato moltissimo senza fare troppe chiacchiere e piano piano si sta rendendo conto di essere all’altezza per competere a certi livelli. Ma che Lazio troverà la Juventus all’Allianz Stadium?
Marco Baroni avrà quasi tutta la squadra a sua disposizione. Mancherà il solo Lazzari che dovrebbe lasciare il posto a Marusic.Chi invece ha recuperato è Matteo Guendozi.Lunedi, durante la partita con la sua nazionale contro il Belgio ha ricevuto un pestone che lo ha costretto a lasciare il terreno di gioco sostituito da Camavinga.Rientrato a Formello malconcio ha lavorato a parte tanto che la sua convocazione era considerata in dubbio fino a giovedì,ieri si è potuto allenare con il resto della squadra,l infortunio pare sia stato superato e Baroni ha deciso di convocarlo e adesso è in ballottaggio con Vecino per un posto accanto all’ex Rovella. Dal punto di vista degli indisponibili, sicuramente la Lazio arriva meglio rispetto alla Juventus, che conta ben sei assenze.
Guardando a quanto fatto fino ad ora, la Lazio si è dimostrata una squadra dinamica e verticale, capace di ribaltare il fronte affidandosi al grande potenziale offensivo a sua disposizione. Ha indubbiamente meno qualità rispetto al passato. Bisogna tenere conto che non ci sono più giocatori come Luis Alberto e Felipe Anderson tanto che Baroni ha sopperito alle loro partenze puntando su una squadra molto più energica e votata a giocare a un ritmo decisamente più alto.
La mossa che sta funzionando è quella del doppio attaccante, con il nuovo acquisto Dia a supporto di Castellanos che fino a questo momento non sta facendo rimpiangere Ciro Immobile. Una coppia che ha già segnato 10 goal tra campionato ed Europa League. Il pericolo maggiore per la Juventus arriverà dalla fascia sinistra, il vero punto di forza dei biancocelesti. Lì c’è Zaccagni ma soprattutto Nuno Tavares, la rivelazione non solo in casa Lazio ma dell’intero campionato.
In generale, la squadra di Baroni sta dimostrando grande produzione offensiva, con 14 goal al suo attivo ovvero mantenendo una media di due reti a partita. Ha segnato quattro reti in più della Juventus che però può contare su una fase difensiva nettamente migliore. I biancocelesti hanno infatti subito 11 goal, 6 in tre gare giocate lontano dall’Olimpico. La Lazio ha alternato fino ad ora una difesa più bassa ad una più alta, a seconda dei momenti, senza però ancora trovare la giusta solidità.E per chiudere la probabile formazione con cui la Lazio dovrebbe scendere in campo questa sera allo Stadium con Provedel tra i pali,Marusic, Gila, Romagnoli i tre in difesa quindi Nuno Tavares; Guendouzi, Rovella; Isaksen a centrocampo mentre davanti giocheranno Dia, Zaccagni e Castellanos che sicuramente metteranno a dura prova la solidità difensiva.
Dopo 7 giornate Juventus e Lazio si trovano con gli stessi punti in classifica . Naturalmente ci sarà bisogno ancora di qualche altra partita per poter trarre veri e propri bilanci ma non sono molti quelli che quest’estate si sarebbero immaginati una situazione di classifica del genere .Un po’ per qualche pareggio di troppo in casa bianconera, ma soprattutto per l’ottima partenza dei biancocelesti, che hanno iniziato questa stagione senza grandi aspettative,tra il malcontento generale e con il popolo laziale che ad agosto scendeva per le strade della capitale a manifestare il suo dissenso sull’operato della società.La squadra di Baroni ha lavorato moltissimo senza fare troppe chiacchiere e piano piano si sta rendendo conto di essere all’altezza per competere a certi livelli. Ma che Lazio troverà la Juventus all’Allianz Stadium?
Marco Baroni avrà quasi tutta la squadra a sua disposizione. Mancherà il solo Lazzari che dovrebbe lasciare il posto a Marusic.Chi invece ha recuperato è Matteo Guendozi.Lunedi, durante la partita con la sua nazionale contro il Belgio ha ricevuto un pestone che lo ha costretto a lasciare il terreno di gioco sostituito da Camavinga.Rientrato a Formello malconcio ha lavorato a parte tanto che la sua convocazione era considerata in dubbio fino a giovedì,ieri si è potuto allenare con il resto della squadra,l infortunio pare sia stato superato e Baroni ha deciso di convocarlo e adesso è in ballottaggio con Vecino per un posto accanto all’ex Rovella. Dal punto di vista degli indisponibili, sicuramente la Lazio arriva meglio rispetto alla Juventus, che conta ben sei assenze.
Guardando a quanto fatto fino ad ora, la Lazio si è dimostrata una squadra dinamica e verticale, capace di ribaltare il fronte affidandosi al grande potenziale offensivo a sua disposizione. Ha indubbiamente meno qualità rispetto al passato. Bisogna tenere conto che non ci sono più giocatori come Luis Alberto e Felipe Anderson tanto che Baroni ha sopperito alle loro partenze puntando su una squadra molto più energica e votata a giocare a un ritmo decisamente più alto.
La mossa che sta funzionando è quella del doppio attaccante, con il nuovo acquisto Dia a supporto di Castellanos che fino a questo momento non sta facendo rimpiangere Ciro Immobile. Una coppia che ha già segnato 10 goal tra campionato ed Europa League. Il pericolo maggiore per la Juventus arriverà dalla fascia sinistra, il vero punto di forza dei biancocelesti. Lì c’è Zaccagni ma soprattutto Nuno Tavares, la rivelazione non solo in casa Lazio ma dell’intero campionato.
In generale, la squadra di Baroni sta dimostrando grande produzione offensiva, con 14 goal al suo attivo ovvero mantenendo una media di due reti a partita. Ha segnato quattro reti in più della Juventus che però può contare su una fase difensiva nettamente migliore. I biancocelesti hanno infatti subito 11 goal, 6 in tre gare giocate lontano dall’Olimpico. La Lazio ha alternato fino ad ora una difesa più bassa ad una più alta, a seconda dei momenti, senza però ancora trovare la giusta solidità.E per chiudere la probabile formazione con cui la Lazio dovrebbe scendere in campo questa sera allo Stadium con Provedel tra i pali,Marusic, Gila, Romagnoli i tre in difesa quindi Nuno Tavares; Guendouzi, Rovella; Isaksen a centrocampo mentre davanti giocheranno Dia, Zaccagni e Castellanos che sicuramente metteranno a dura prova la solidità difensiva.



