È UNA JUVE TRAVOLGENTE . (di Massimiliano Fantasia).
Inizia nel segno dello spettacolo e della concretezza l’avventura della Juventus nella FIFA World Cup. I bianconeri, impegnati nell’esordio del torneo internazionale negli Stati Uniti, dominano l’Al-Ain con un netto 5-0, frutto di una prestazione offensiva brillante e una solidità difensiva impeccabile. Protagonisti assoluti Kolo Muani e Franc grazieisco Conceição, entrambi autori di una doppietta, oltre alla perla di Kenan Yildiz che suggella un primo tempo perfetto.
Ma veniamo alla partita..
La squadra di Igor Tudor approccia il match con personalità, soffrendo solo nei primissimi minuti il pressing alto degli emiratini. Dopo una conclusione centrale di Zabala ben neutralizzata da Di Gregorio, è la Juventus a colpire al minuto 11: cross preciso di Alberto Costa dalla sinistra e colpo di testa vincente di Kolo Muani che porta avanti i bianconeri.
La Juve continua a spingere con ritmo e idee. Al 21’ è Francisco Conceição a salire in cattedra, con un’azione personale chiusa da un mancino secco sul primo palo. Dieci minuti dopo, Kenan Yildiz si inventa una magia: controllo elegante al limite su assist di Thuram e destro a giro che bacia il palo e si insacca. È 3-0 e Al-Ain stordito.
I bianconeri sfiorano più volte il quarto gol, prima con Yildiz e poi con un’incornata di Kelly. Il 4-0 arriva comunque allo scadere del primo tempo, grazie ancora a Kolo Muani che sfrutta al meglio il secondo assist di giornata di Thuram, insaccando con classe all’angolino con l’esterno destro.
Nella ripresa l’Al-Ain prova a reagire: al primo minuto Rabia segna ma il gol viene annullato per un fuorigioco, poi è Di Gregorio a guadagnarsi la copertina con una grande parata su Laba. Ma è un fuoco di paglia: la Juventus riprende presto il controllo del gioco e al 13’ è ancora Conceição a mettere il suo sigillo con un sinistro chirurgico per il 5-0 definitivo.
Da lì in poi, i bianconeri gestiscono con maturità, sfiorando addirittura il sesto gol con Kolo Muani e Douglas Luiz, quest’ultimo fermato dal palo. Un debutto perfetto sotto tutti i punti di vista per la Juventus, che manda un chiaro segnale alle concorrenti: negli States si fa sul serio.



