AMARCORD                                                    1/06/1967 LA JUVENTUS BATTE LA LAZIO AL COMUNALE GRAZIE AI GOAL DI BERCELLINO E ZIGONI E SI AGGIUDICA IL TREDICESIMO SCUDETTO.                                                    ( di Massimiliano Fantasia).                       1/06/1967 la classe operaia va in paradiso.Non stiamo parlando della splendida pellicola di Elio Preti portata al successo da Gianmaria Volonté e Mariangela Melato ma di uno degli  scudetti più avvincenti che la Juventus sia riuscita a vincere.Anzolin Gori Leoncini Bercellino Castano Salvadore Favalli Del Sol De Paoli Cinesinho Menichelli…chi non ricorda questa filastrocca?  era la Juventus di Heriberto Herrera che per i più è stato più che altro l uomo che scelse di allenare una Juve che non dipendesse dal genio di Omar Sivori ma che puntasse di più sulla forza del collettivo,dove ognuno che andava in campo sapeva quello che doveva fare..Era la Juventus che esaltò l intelligenza di un centrocampista come Del Sol ,la forza di una difesa pressoché impenetrabile con Bercellino e Salvadore veri dominatori dell’ area di rigore e con De Paoli Zigoni e Menichelli che si alternavano in attacco e risulteranno preziosi non soltanto per le loro reti quasi  sempre decisive ma perché nel idea di calcio che aveva il tecnico paraguaiano,non dovevano soltanto attaccare ma dovevano essere anche i primi a difendere sulle ripartenze degli avversari..una macchina perfetta quella Juve che finì per detronizzare la grande Inter di Helenio Herrera  che indubbiamente aveva una rosa di ben altro spessore, non a caso in quegli anni aveva messo in bacheca 2 coppe dei campioni e altrettante coppe intercontinentali, ma che arrivo a quell’ ultima giornata di campionato sulle ginocchia.La sconfitta con il Celtic Glasgow nell’ ennesima finale europea probabilmente aveva svuotato di tutto i giocatori nerazzurri che a Mantova si presentano con ancora un punto di vantaggio.Mantova oltre tutto già salvo e senza nulla da chiedere da questa partita.Ad inizio ripresa succede quello che nessuno si sarebbe mai aspettato il centrocampista biancorosso Di Giacomo dalla sinistra fa partire un cross senza grosse pretese,il portiere Sarti è ben appostato sul suo palo e afferra indisturbato la sfera ma ad un tratto questa  le scivola dalle mani e rotola in fondo alla rete.L Inter non riuscirà più a recuperarla malgrado avesse tutto il tempo a sua disposizione per provare a riordinare le idee e provare quanto meno a pareggiare e nemmeno il goal di Di Pucchio che a Torino accorcerà le distanze su calcio di rigore  cambierà il finale.Finira’ 2-1 per i bianconeri che non avevano mai smesso di crederci e quella domenica riuscirannoa scrivere una delle pagine più belle della storia del campionato italiano a girone unico e naturalmente della storia del club bianconero.