Sono ore di apprensione in casa Juventus per via dell’infortunio occorso a Marko Pjaca al 62′ dell’amichevole internazionale fra la sua Croazia e l’Estonia, vinta dalla Nazionale del ct Martin Reim con il sorprendente punteggio di 3-0.
Durante un tentativo di recupero, l’attaccante bianconero è finito a terra senza subire spinte o contatti fallosi da parte degli avversari, portandosi immediatamente le mani all’altezza del ginocchio e inducendo i suoi compagni a richiedere l’intervento dei sanitari croati.
Dopo essere stato soccorso in campo, il numero 20 zebrato, dolorante, è stato trasportato fuori dal perimetro di gioco in barella.

Juventus vs Porto
Torino 103-2017
Adesso si attende l’esito degli esami strumentali, ma il sospetto è che possa trattarsi di qualcosa di serio: il rischio concreto è che la stagione dell’ex Dinamo Zagabria, già infortunatosi in Nazionale nel mese di ottobre (infrazione al perone), si sia conclusa anzitempo, originando così una profonda voragine nell’organico della “Vecchia Signora”, che si appresta ad affrontare il rush finale in Serie A, Coppa Italia e Champions League.
Non rincuorano inoltre le dichiarazioni del ct Ante Čačić (“L’infortunio di Marko è stato un brutto colpo per tutta la squadra. Purtroppo sembra che sia grave”) e dell’interista Ivan Perišić (“L’infortunio a Marko è una cosa ancora più brutta della sconfitta. Il terreno su cui abbiamo giocato oggi non era adatto a giocatori professionisti. Non ha senso giocare qui”), unite alle prime indiscrezioni riportate dai media croati, che parlano di distorsione con rottura del legamento crociato.
Massimiliano Allegri e i tifosi incrociano le dita: nelle prossime gare ci sarà davvero bisogno di tutti e un Pjaca in più nel motore farebbe comodo, molto comodo. Questa volta, però, pare che la Juve dovrà fare a meno di lui e intanto il Primavera Moise Bioty Kean inizia a scaldare i motori…


