ZHEGROVA ESCLUSO DALLE LISTE DI EUROPA LEAGUE,SPERIAMO NON DOVERCENE PENTIRE
(di Massimiliano Fantasia)

Il calcio sa essere di un’ironia spietata e la domenica del Mapei Stadium ne ha offerto la prova perfetta attraverso la prestazione di Edon Zhegrova. Subentrato nella ripresa per scuotere una Juventus apparsa opaca, l’esterno kosovaro ha messo in scena uno show personale d’altissima scuola, prendendosi sulle spalle l’intero attacco e firmando una doppietta da applausi (82′ e 91′). Un impatto devastante sul match che lascia sperare che per il kosovaro possa esserci un nuovo inizio,ma tuttavia la bella prestazione di ieri sera,si scontra con una realtà paradossale: giovedì, quando la Vecchia Signora incrocerà il NEC Nijmegen al debutto in Europa League, Zhegrova non potrà scendere in campo in quanto escluso dalla lista UEFA.
I dati collezionati nel suo spezzone di gara fotografano una superiorità tecnica imbarazzante per isolamento e capacità di spunto. Con appena 31 tocchi totali, il talento classe ’99 ha generato 2 gol (0.36 xG) scagliando 3 tiri (2 in porta), a cui vanno aggiunti 3 dribbling riusciti su 4 tentati, 1 grande occasione creata, 3 passaggi chiave e 2 cross precisi su 3. A questi numeri da attaccante di razza si affiancano 7 duelli a terra vinti su 5 e ben 138.1 metri percorsi palla al piede, cifre che ne testimoniano la debordante condizione atletica e la determinazione nel puntare sempre l’uomo per creare superiorità.
Alla luce di una prestazione simile e con un reparto offensivo martoriato dalle defezioni e a secco di reti dei suoi centravanti, la scelta di lasciarlo fuori dalle rotazioni europee appare oggi come una mossa decisamente azzardata. Un calciatore con il suo estro, quando è mentalmente centrato e psicologicamente in fiducia, è in grado di spaccare in due le partite e offrire varianti tattiche uniche nell’uno contro uno. Se l’Europa rimarrà un tabù forzato, Spalletti dovrà essere bravo a sfruttare questa sua fame spaventosa in Serie A, dove Zhegrova ha dimostrato di potersi trasformare in un fattore determinante per la risalita bianconera.