ZHEGROVA:IL KOSOVO DA RAGIONE A TUDOR
(di Massimiliano Fantasia). “Almeno avrà l’opportunità di giocare” questo è stato più o meno il pensiero di tutti nell’ambiente Juventus,quello che anche gli stessi tifosi hanno avuto quando Edon Zhegrova è stato chiamato dal Kosovo per gli impegni con la Nazionale.
Concetto giusto in linea teorica ma che si è rivelato per ora non veritiero nei fatti perché Zhegrova è stato in panchina per quasi tutta la partita del Kosovo contro la Slovenia, pareggiata 0-0.
Una scelta che in parte può anche sorprendere ma se vogliamo, fa capire meglio le ultime scelte di Igor Tudor. Il tecnico della Juventus però non è contento di avere ragione visto quanto crede nel giocatore e come vorrebbe tanto averlo al meglio per poterlo mandare in campo.
Zhegrova è stato richiamato in Nazionale dopo che nella sosta di settembre Franco Foda, commissario tecnico del Kosovo, non lo aveva convocato dandogli l’opportunità di lavorare a Torino dove si era appena trasferito dopo essere stato acquistato dalla Juventus.
Questa volta no, Zhegrova è stato regolarmente convocato e c’era anche molta attesa nei suoi confronti,tutti avrebbero voluto vederlo in campo nella gara valida per le qualificazioni ai Mondiali contro la Slovenia. L’ex Lille però in campo c’è stato pochissimo, giusto qualche minuto. Zhegrova è entrato all’ottantottesimo e in pochi minuti era difficile immaginare potesse dare una mano alla sua Nazionale, che ha pareggiato 0-0. Se non si tratta di una decisione tecnica in quanto tale ma dettata dalle condizioni fisiche di Zhegrova. A spiegare il poco minutaggio del giocatore è stato direttamente Franco Foda, commissario tecnico del Kosovo: “Era stanco dopo l’ultimo allenamento, ricordiamoci che non gioca da gennaio”. Le parole dell’allenatore confermano quello che già era evidente.
Se ci si poteva aspettare però la sua assenza dagli undici titolari, era difficile immaginare che sarebbe entrato solo a due minuti dal novantesimo.
Più del poco minutaggio con il Kosovo però, aveva fatto rumore quello avuto da Zhegrova nelle ultime partite della Juventus. L’esterno d’attacco è rimasto in panchina negli ultimi 180 minuti giocati dai bianconeri con Villarreal e Milan.
Di conseguenza, si erano alzate le polemiche sulla gestione di Tudor, che dopo aver dato quasi mezz’ora di minutaggio a Zhegrova con l’Atalanta, lo ha tenuto fuori successivamente. Così come rumore avevano fatto alcune dichiarazioni del tecnico sulla decisione di non farlo entrare.
Le parole del collega Foda e i fatti però danno ragione all’allenatore croato. Zhegrova evidentemente non è ancora pronto per mettersi davvero a disposizione e non si tratta solo di giocare titolare o no ma anche di essere utile per uno spezzone di partita.
Il ct del Kosovo ha parlato di stanchezza che lo ha convinto a metterlo solo negli ultimissimi minuti. Probabile che l’idea nei giorni precedenti alla partita fosse di dare a Zhegrova maggior minutaggio ma gli ultimi test hanno fatto fare un passo indietro. Anche perché sennò si spiegherebbe poco la scelta di convocarlo.
La speranza un po’ di tutti, compresa quindi la stessa Juventus e più precisamente di Tudor, è che Zhegrova trovi più spazio nel prossimo impegno del Kosovo, in programma lunedì in Svezia. In modo da poter valutare le condizioni del giocatore anche in partita e tornare a Torino un po’ più pronto di come aveva lasciato la città. Avere ragione a Tudor non serve a niente in questo momento e sicuramente non lo aiuta. Lo aiuterebbe invece e non poco ritrovare Zhegrova in una forma migliore. Perché si aprirà un nuovo ciclo di fuoco dalla prossima settimana per la Juventus e ci sarebbe bisogno anche del suo talento.