CABAL PRONTO AL RIENTRO.

(di Massimiliano Fantasia)

Ci siamo.Anche per Juan Cabal sembra arrivare a vedersi la luce in fondo al tunnel. Il colombiano ha seguito lo stesso percorso di recupero di Bremer e ora è quasi pronto a tornare in campo: un pratica sarà un ulteriore rinforzo per Tudor, che potrà sfruttarlo in almeno due ruoli.                                                        Dopo la sosta la Juventus dovrebbe poter ritrovare anche Juan Cabal, fermo dal 12 novembre dello scorso anno quando in Nazionale rimediò la rottura del crociato, lo stesso maledetto infortunio che poco più di un mese prima aveva costretto allo stop anche il compagno brasiliano. Pur con la massima prudenza e con tutti gli accorgimenti del caso, il colombiano ha lavorato con Igor Tudor e il suo staff fin dal primo giorno del raduno estivo, con carichi via via sempre più importanti in allenamento e prove tattiche che sembrano poterlo candidare a un doppio ruolo, in primis Cabal potrebbe agire come vice di Lloyd Kelly con licenza di sorpasso una volta che avrà recuperato al 100%, poi potrebbe essere impiegato come alternativa per la fascia sinistra al fianco di Filip Kostic e alle spalle del titolare Andrea Cambiaso sempre che il genovese non venga spostato a destra in un ipotetica difesa a quattro.Senza dubbio alcuno con il suo rientro Cabal offrirà un ventaglio di soluzioni al tecnico.Non a caso lo stesso Tudor ne ha sempre parlato come di un rinforzo vero e proprio per la sua squadra, al pari dello stesso Bremer. Insomma, anche per l’ex Verona è ufficialmente iniziato il conto alla rovescia per il ritorno in campo: in gruppo potrebbe rivedersi già dalla prossima settimana, quella che porterà dritta al derby d’Italia contro l’Inter quindi al primo vero tour de force stagionale, in cui sostanzialmente si giocherà ogni tre giorni.

E in vista c’è un altro rientro che potrà fare comodo a Tudor, per quanto meno urgente nell’immediato considerando le garanzie offerte da Michele Di Gregorio: quello di Mattia Perin, che quest’estate sembrava pronto a salutare la vecchia signora per poter vivere finalmente un’esperienza da protagonista prima di chiudere, invece alla fine è rimasto in bianconero, complice anche l’intervento alla mano che lo ha costretto a saltare il Mondiale per Club e una buona parte della preparazione. Per lui due mesi di riabilitazione e poi il graduale reinserimento in gruppo, cominciato durante il ritiro in Germania. Ora i tempi sono maturi anche per lui, che punta a potersi accomodare in panchina già per la sfida contro l’Inter.