LA JUVE LAVORA NELL’ OMBRA PER TORNARE AD ESSERE COMPETITIVA. (di Massimiliano Fantasia).
Lo ha detto Damien Comolli nel giorno della sua presentazione, non sarà per niente una sorta di nuova rivoluzione a livello di organico per la Juventus ma ci saranno degli aggiustamenti che sono inevitabili.Non c è un numero preciso,di cose da fare, se si vuole mettere insieme una squadra che sia in grado di competere in qualsiasi competizione a cui prenderà parte,ce ne sono quindi non saranno né tanti ma nemmeno pochi e soprattutto non ci accontenteremo si completare la rosa con dei figuranti ,dal mercato vogliamo solo calciatori di livello pronti per essere protagonisti e aiutare la squadra a crescere e magari a vincere.C’è infatti un attacco da rifare, innesti obbligati sugli esterni, un centrocampo da ampliare e puntellare la difesa e la trequarti. La dirigenza bianconera,in attesa tra l altro di essere rinforzata con un direttore Don picio e un direttore tecnico,avrà il suo da fare quest’ estate.La domanda è come si riuscirà a realizzare tutto quello che il club ha in mente per dare ad Igor Tudor una rosa adeguata per competere in tutte le competizioni. Tanto passerà dalle cessioni, necessarie per evitare di avere una rosa inutilmente larga ma soprattutto per accumulare risorse economiche da reinvestire sul mercato in entrata. Tanti bianconeri sono se non con le valigie in mano con almeno i cassetti che in buona parte, sono stati svuotati, consapevoli che il proprio ciclo alla Juventus è arrivato ad una conclusione.
Un ventaglio di calciatori particolarmente
Lo ha detto Damien Comolli nel giorno della sua presentazione, non sarà per niente una sorta di nuova rivoluzione a livello di organico per la Juventus ma ci saranno degli aggiustamenti che sono inevitabili.Non c è un numero preciso,di cose da fare, se si vuole mettere insieme una squadra che sia in grado di competere in qualsiasi competizione a cui prenderà parte,ce ne sono quindi non saranno né tanti ma nemmeno pochi e soprattutto non ci accontenteremo si completare la rosa con dei figuranti ,dal mercato vogliamo solo calciatori di livello pronti per essere protagonisti e aiutare la squadra a crescere e magari a vincere.C’è infatti un attacco da rifare, innesti obbligati sugli esterni, un centrocampo da ampliare e puntellare la difesa e la trequarti. La dirigenza bianconera,in attesa tra l altro di essere rinforzata con un direttore Don picio e un direttore tecnico,avrà il suo da fare quest’ estate.La domanda è come si riuscirà a realizzare tutto quello che il club ha in mente per dare ad Igor Tudor una rosa adeguata per competere in tutte le competizioni. Tanto passerà dalle cessioni, necessarie per evitare di avere una rosa inutilmente larga ma soprattutto per accumulare risorse economiche da reinvestire sul mercato in entrata. Tanti bianconeri sono se non con le valigie in mano con almeno i cassetti che in buona parte, sono stati svuotati, consapevoli che il proprio ciclo alla Juventus è arrivato ad una conclusione.
Un ventaglio di calciatori particolarmente
ampio e variegato; ci sono giocatori come Douglas Luiz e Vlahovic che in modo diverso sembrano aver fatto il loro tempo, oppure giovani come Mbangula o nomi di chi semplicemente non fa più parte del progetto come Milik sebbene abbia prolungato il suo contratto.Poi ci sono giocatori che non hanno convinto appieno come Kelly che sembra piacere all O. Marsiglia,senza dimenticare quei calciatori che rientrati da un breve periodo trascorso in prestito , come ad esempio Rugani piuttosto che Kostic che saranno valutati durante questo mese dal nuovo tecnico.Anche Mattia Perin sembrerebbe alla ricerca di una nuova sfida.Non gli mancano le offerte,non gli sono mai mancate dal Bologna dove potrebbe tornare ad essere protagonista e giocare contemporaneamente in Europa,ma anche a Genova sponda rossoblù dove ha lasciato buoni ricordi.Ultimamente poi una telefonata con il neo allenatore del Milan Massimiliano Allegri sembra abbia spinto il portiere di Sonnino a chiedere la cessione.Non mancano quindi le situazioni in bilico in casa Juve. Per alcuni di questi in via Druento 175a sono consapevoli che non potranno pensare di incassare tanti milioni, per Mbangula ad esempio qualche buona offerta intorno ai 15 milioni è plausbile complicato pensare a cifre più importanti.Discorso diverso per Douglas Luiz e Vlahovic, che liberebbero risorse importanti e fino in fondo si cercherà di trarne il massimo profitto o come nel caso di Vlahovic,riuscire ad arrivare a qualche giocatore funzionale progetto,l ipotesi di uno scambio con Theo Hernandez dal Milan è molto più di una possibilità
In generale, a Torino sperano di poter incassare complessivamente una cifra intorno ai 100 milioni dalle cessioni,cifra che si aggiungerebbe ai 50-60 milioni previsti nel budget iniziale per fare il mercato. In totale sarebbero oltre 150 milioni con cui la Juventus si muoverebbe per il grande colpo in attacco, un laterale di livello e per sistemare con i ritocchi necessari anche gli altri reparti.
In generale, a Torino sperano di poter incassare complessivamente una cifra intorno ai 100 milioni dalle cessioni,cifra che si aggiungerebbe ai 50-60 milioni previsti nel budget iniziale per fare il mercato. In totale sarebbero oltre 150 milioni con cui la Juventus si muoverebbe per il grande colpo in attacco, un laterale di livello e per sistemare con i ritocchi necessari anche gli altri reparti.
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