UN NUOVO NICO GONZALEZ.                             (di Massimiliano Fantasia).
Nico Gonzalez è stato uno dei protagonisti della vittoria della Juventus contro il Genoa. L’esterno argentino ha offerto una prestazione di grande sacrificio, uscendo dal campo solo quando non aveva più energie da spendere. Un cambio di passo netto rispetto al periodo trascorso sotto la guida di Thiago Motta, durante il quale aveva faticato a trovare continuità e incisività.
L’arrivo di Igor Tudor ha portato una nuova collocazione tattica per lui, con il tecnico croato che lo ha schierato come esterno a tutta fascia nel suo 3-4-2-1, abbandonando il ruolo più offensivo che ricopriva in precedenza.
Tudor è rimasto impressionato dalla prova di Gonzalez contro il Genoa, apprezzandone la dedizione in entrambe le fasi di gioco. L’argentino non solo ha offerto copertura difensiva con grande spirito di sacrificio, ma ha anche saputo supportare l’attacco con le sue qualità tecniche e la sua velocità. Un giocatore così duttile e disponibile al lavoro sporco può diventare un tassello fondamentale nella nuova Juventus disegnata da  Tudor, soprattutto in un modulo che richiede grande intensità sugli esterni.
In vista della delicata sfida contro la Roma, Tudor sembra intenzionato a confermare gran parte della formazione vista contro il Genoa. Nico Gonzalez potrebbe quindi partire ancora come esterno destro, vista la fiducia che il tecnico gli sta concedendo. Poche variazioni anche negli altri reparti: in porta sarà confermato il quasi sicuramente Di Gregorio, mentre inevitabile a questo punto cambiare qualcosa in difesa,Gatti è out per infortunio e al suo posto ci sarà Pierre Kalulu, affiancato da Renato Veiga e Kelly. A centrocampo, Thuram e Locatelli formeranno la coppia centrale, con McKennie favorito su Cambiaso sulla corsia sinistra, anche perché l ex genoano è appena rientrato da un infortunio.
In avanti, Tudor potrebbe operare una variazione nel duo di trequartisti: Koopmeiners dovrebbe lasciare spazio, aprendo un ballottaggio tra Kolo Muani e Conceicao per affiancare Yildiz. In attacco, invece, nessun dubbio: Dusan Vlahovic sarà ancora il punto di riferimento offensivo.Un giocatore il serbo, a quanto si è capito,a cui il tecnico non rinuncia tanto facilmente.