Max Allegri

Serata di numeri.
3 punti che per come si è messa la gara sofferta e tirata fino al termine sono 6. D’altronde senza centrocampisti di ruolo il risultato di stasera lo definirei un miracolo. Altri numeri. Da -14 dal Napoli a un punto dai partenopei ora è doveroso provarci a sorpassarli. Juve da 6 e non più, ma le partite brutte se portano punti si accolgono con positività. Allegri un giorno mi rispose che per lo spettacolo c’è sempre il circo o il teatro ma i risultati si commentano alla fine. A maggio.

Insomma dopo i numeri bisogna pensare a continuare così, con le brutture di una Juve che spera di chiudere al più presto questa stagione assolutamente incolore ma con una terza posizione da conquistare e una coppa Italia da non perdere per consegnare alla storia qualcosa di rabberciato. In un campionato brutto per quanto condizionato da numerosissimi errori arbitrali a favore sempre e di una sola compagine c’è già da subito la voglia di riconquista per ristabilire un ruolo di leader, ruolo questo più consono alla storia di questa società. Allegri rimarrà per tre anni ancora e i giocatori, molti di essi, faranno posto ad altri nell’anno della ripartenza, nell’anno del centenario. Ci scommettiamo un po’ tutti.