sosta

 

Allegri non è contento, la vittoria ottenuta contro i viola di Italiano  non basta per placare il dissenso dell’allenatore toscano per le due gare perse contro Sassuolo e Verona. Due gare, doppia sconfitta che vanificano una rimonta forse troppo illusoria. Quello che di buono si era concretizzato contro Roma e Inter si dissolve dopo due prestazioni assolutamente imbarazzanti.

Si spegne l’interruttore e non si è capaci di poter gestire il vantaggio. Problematiche ataviche nonchè lontane da una risoluzione. Si che serve la concentrazione, sul vantaggio più che altro ed è così che si perde la Trebisonda o senso di responsabilità, più che altro il controllo nei propri settori di appartenenza. Insomma, se come dice il tecnico livornese siamo ancora da bollino rosso dovrà presto cambiare la linea di condotta. Alla ripresa dagli impegni della nazionale due gare assolutamente da alta concentrazione sportiva nonchè da tensione per uomini forti  dove ogni distrazione potrebbe risultare fatale. Andranno in scena Lazio a Roma e Atalanta a Torino, doppio impegno da cardiopalma e se servisse ancora, ma davvero ultima spiaggia, ennesimo crocevia da non fallire. Due strade davanti alle ambizioni della Juventus: la prima di vittoria e speranza di riacquisire un campionato per nulla perso, la seconda quella di non lottare per la Champions. Ora la nazionale dunque  e tante raccomandazioni da fare nel frattempo, il tempo gioca a favore, ma principalmente il senso di reponsabilità e su quello che si dovrà lavorare non poco. Da bollini rossi a bollini verdi, questione di cuore e di fame, se ancora ce n’è, i colori possono cambiare di lì a poco.