(Paolo Puglioli)

JUVENTUS-MILAN O – O

MILAN (4-2-3-1): G. Donnarumma; Calabria (Laxalt 87’), Kjaer, Romagnoli, Conti (Saelemaekers 87’), Kessié (Krunic 81’), Bennacer, Calhanoglu, Paquetà (Colombo 81’), Bonaventura (Leao  51’), Rebic. All. Pioli

JUVENTUS (4-3-3): Buffon; Danilo (Cuadrado 85’), Bonucci, De Ligt, Alex Sandro, Bentancur, Pjanic (Khedira 62’), Matuidi ( Rabiot 62’), Costa (Bernardeschi 62’), Dybala, Ronaldo. All. Sarri

Ammoniti: Conti (M), Pjanic (J), Khedira (J)

Espulso Rebic al 17′

Finalmente dopo piu di 90 giorni, si torna a respirare aria di calcio e di Juventus in un Allianz Stadium deserto per via delle restrizioni a causa del corona virus, nella semifinale di ritorno della Tim Cup.

Emozionante il minuto di silenzio prima della partita per omaggiare le vittime del Covid-19.

Juventus che parte subito fortissimo, dopo appena 70 secondi discesa sulla fascia sinistra di Alex Sandro, bravo a saltare Paquetà e ad entrare in aria, passaggio all’indietro per Douglas Costa che calcia di prima di poco a lato della porta di Donnarumma. Al 12’ azione elaborata della Juventus con tiro finale di Dybala deviato in angolo. Sugli sviluppi del calcio d’angolo, conclusione da posizione defilata di Ronaldo che pero’ non inquadra la porta, ma viene segnalato dal Var ad Orasto un possibile tocco di mano in area da parte di un giocatore del Milan. Dopo aver rivisto le immagini del Var, Orsato non ha dubbi, calcio di rigore per la Juventus per il tocco di mano in area di Conti. Si presenta sul dischetto Cristiano Ronaldo, che pero’ calcia il penalty sul palo alla destra di Donnarumma. Sulla ripartenza dell’azione fallo bruttissimo di Rebic su Danilo, il giocatore croato entra a gamba tesa sul viso del povero terzino brasiliano della Juventus, non ci sono dubbi cartellino rosso per Rebic e Milan costretto a giocare in 10 uomini per i restanti 72 minuti di partita. Al 22’ pallone recuperato da un Bentancur visto veramente in ottima forma, lancio per Ronaldo che pero’ calcia ampiamente a lato.

Al 25’ prima timida azione da parte del con ripartenza del Milan, Bennacer però si attarda troppo nel passare il pallone e la difesa della Juventus e’ veloce a riposizionarsi e ad allontanare il pericolo.

Assedio Juventus al 27’ ottima azione di Costa sulla fascia sinistra, passaggio all’indietro per Ronaldo che calcia di prima alto sopra la porta di Donnarumma. Ancora Juventus alla mezz’ora cross di Danilo, palla nell’area di rigore calcia Matuidi al volo para Donnarumma. Al 37’ percussione solitaria in avanti di Bonaventura contenuto con bravura da De Ligt. 39’ ottima azione sull’asse Dybala Ronaldo, con quest’ultimo che calcia verso la porta, attento Donnarumma che para in due tempi. Punizione a 5 minuti dalla fine del primo tempo per il Milan sulla trequarti , calcia Calhanoglu mettendo al centro dell’area il pallone, pericoloso l’inserimento di Kjaer che non riesce a raggiungere il cross del turco, lamenta anche una spinta ai suoi danni da parte di Bonucci.

Finisce cosi’ il primo tempo , dove la Juventus non è riuscita a sbloccare il risultato contro un Milan in difficoltà sia dal punto di vista fisico che per l’inferiorità numerica per il rosso diretto a Rebic.

Inizio del secondo tempo nel segno dei rossoneri, al 48’ ottima azione del Milan in ripartenza, bravo Bonaventura a saltare Bonucci cross dove Calhanoglu avvitandosi in torsione manda di poco a lato il pallone.

Al 51’ si rivede pericolosa in avanti la Juventus, grazie ad una ingenuità di Bennacer che perde un brutto pallone al limite della sua area, conclusione di Dybala respinta da Kessie. 59’ Bonucci sfiora il palo dopo l’angolo di Pjanic, Orsato pero’ ferma tutto per fallo del difensore bianconero.

Al 62’ la prima mossa di Sarri con un triplo cambio entrano in campo Bernardeschi, Rabiot e Khedira. Sarri cambia 3 centrocampisti facendo acquistare fisicità alla propria squadra. Grandissima chiusura di De Ligt al minuto 66’ sull’inserimento pericoloso di Leao.

Dybala ispirato al minuto 70’ mette un bellissimo pallone al centro dell’area di rigore rossonera, con De Ligt pronto all’incornata da pochi passi , salvataggio di Kjaer che equivale ad aver segnato un goal.

79’ angolo Milan, colpo di testa di Kjaer sul primo palo, palla fuori con Buffon che sembrava in controllo.

Ritmi molto calati nel secondo tempo, si nota la stanchezza per le due formazioni, al ritorno in campo dopo almeno tre mesi di stop.

Minuto 85’ quarto cambio per la formazione bianconera, cambio scontato Danilo per Juan Cuadrado. Vediamo se la freschezza del colombiano negli ultimi minuti di partita potrà portare velocità nel gioco di Sarri, che nel corso del secondo tempo si è un po’ assopito. Quattro i minuti di recupero e di speranza per il Milan per trovare il gol qualificazione. Nei minuti di recupero la Juventus si limita a gestire il possesso del pallone fino al triplice fischio di Orsato. La Juventus è la prima finalista della Tim Cup 2020.

Considerazioni finali

Alla Juventus basta un pari per l’accesso alla Finale di Tim Cup di mercoledì prossimo, non è riuscita l’impresa al Milan costretto a giocarsi la qualificazione per più di 70 minuti con un uomo in meno.

Abbiamo visto una Juventus nel primo tempo spumeggiante, bella tonica dal punto di vista fisico, in grado di pressare il Milan in ogni zona del campo e creare molto occasioni da rete. Purtroppo come evidenziato nelle partite precedenti prima dello stop, non riusciamo a concretizzare le molte palle goal che creiamo durante la partita. Sicuramente l’assenza di un centravanti puro ci penalizza, un punto di riferimento stabile al centro del nostro attacco è fondamentale, è un problema che ormai sussiste da un paio di anni. Incrociamo le dita e speriamo in un veloce recupero al 100% del nostro bomber Higuain. Oggi abbiamo tenuto viva una partita che al minuto 16 del primo tempo doveva essere finita, invece non siamo riusciti a sbloccare una partita giocata con un uomo in piu’ per ¾ di gara. Non creiamo allarmismi di  nessun genere, era la partita della ripartenza dopo 3 mesi di stop, c’è da ritrovare la forma ottimale, ritrovare il ritmo partita e la concentrazione giusta, perché in alcune giocate i nostri giocatori non sono sembrati lucidi con la testa per capire la giocata giusta da fare. Il Milan dal canto suo è sembrato tener meglio il campo in 10 contro 11 che prima dell’espulsione di Rebic, rendendosi pericoloso anche in due occasioni nel secondo tempo, ma dal punto di vista fisico la squadra di Pioli è sembrata un po’ più indietro rispetto a i bianconeri.

Nei migliori di stasera voglio citare Bentancur e Alex Sandro. L’uruguagio si è visto molto in gran forma, capace di recuperare molti palloni a centrocampo , per poi trasformarli subito in azioni di attacco. Ottima come sempre la circolazione di palla. Per quanto riguarda il brasiliano, vera e propria spina nel fianco sulla fascia sinistra, ottime le sue discese questa sera , rendendosi pericoloso in varie occasioni e nel finale sfiora anche la rete. Per quanto riguarda invece i flop della partita, mi dispiace veramente tanto ma non posso non citare Cristiano Ronaldo. Non per il rigore sbagliato perché quello puo’ capitare a tutti di sbagliare, ma perché siamo abituati a ben altre partite da parte del nostro fuoriclasse, oggi è sembrato un po’ impacciato nelle giocate e nei tiri verso lo specchio. Certo, si parla del giocatore più forte del mondo e da lui ci aspettiamo sempre goal e giocate, ma stiamo tranquilli amici bianconeri che lui per noi rimarrà una garanzia e nelle prossime partite una volta che trova la forma migliore partiremo sempre da 1-0 per noi.

In conclusione voglio dire che stasera oltre alla qualificazione alla finale di mercoledi’, dobbiamo essere felici per essere tornati finalmente a veder scorrere un pallone sul manto erboso di una campo di calcio, con questa bellissima ventata di normalità che da tanto tempo ci mancava.