A dieci giorni dalla cocente delusione Cardiff sarebbero ancora tante, forse troppi i motivi di riflessione.

Qualcuno ha parlato di maledizione, ma personalmente non credo ne’ ai maghi ne’ alle streghe, in fondo il Medio Evo come scriveva lo storico Sergi ” e’ una invenzione dell’uomo, figlia delle paure di un’epoca” ; dunque prendendo spunto da cio’ non credo che un maledizione possa colpire i colori di una maglia ( anche se molti affermavano che fosse necessario indossare quella blu portafortuna”, e’ vero che sono state perse tante , troppe finali ma ognuna ha una suo storia e soprattutto vede coinvolti protagonisti diversi.

Negli anni 80 e per la precisione tra il 1983 e il 1986 ricordiamo a tutti gli antijuventini che la Juve disputo’ bel 4 finali e che ben tre sono state vinte….Opinioni, assolutamente no ma numeri!

Nell’anno 96 la Juve a Roma vince la sua seconda finale consecutiva dopo quella dell’Heysel e perde le successive non per maledizioni ma per errori arbitrali che se fossero capitati in Italia non avrebbero fatto che moltiplicare le trasmissioni che si nutrono delle polemiche…

Infine arriviamo al 2015 e al 2017, e diciamo , sempre seguendo la matematica che non e’ una opinione che la Juve e’ stata la sola squadra non spagnola a disputare per ben 2 volte la finale negli ultimi quattro anni…credo che sia piu’ che sufficiente a spiegare razionalmente quanto possano essere le distanze tra i club piu’ ricchi al mondo e la nostra amata Juventus.

Rimane l’amarezza ovvia e legittima di una delusione, forse l’illusione e’ stata troppo alimentata dai media che hanno fatto credere al popolo bianconero che questa finale fosse una formalita’ e , allora riprendiamo le parole non di un filosofo ma di un rivale storico che una settimana prima parlava del tempo…ecco forse proprio il tempo e’ l’unica consolazione che rimane.

Daniel Pisani