
Giuliano Marchisciano/One+Nine
nella foto: maurizio sarri
Il primo dei due match del San Paolo è andato in archivio da qualche ora, lasciandoci con un 1-1 poco apprezzato dagli esteti del calcio. La Juventus non si è mostrata per la grande squadra qual’è, almeno sul piano del gioco espresso, ha tenuto il freno a mano tirato ed ha lasciato la marcia in folle lungo la discesa creata dal gol di Khedira, arrivato nei primi minuti di gioco costringendo il Napoli a dover condurre la partita. Guardando al calendario possiamo però capire, e forse anche apprezzare, la scelta bianconera di limitarsi a difendere il risultato, quel pareggio che in ottica scudetto risulta quantomai fondamentale. Se poi aggiungiamo il fatto che molti giocatori erano di ritorno dal logorante impegno con le proprie nazionali e consideriamo che il rischio di perdere un altro attaccante, dopo l’infortunio di Pjaca, potrebbe risultare un evento tragico per il proseguo della stagione, capiamo bene che la scelta di Allegri e dei suoi calciatori di non spremere al limite le proprie forze potrebbe risultare quantomai azzeccata, visti i molti impegni del mese di Aprile (in particolare i match di Champions League contro il tanto temuto Barcellona).
Tra meno di 72 ore la Juventus dovrà tornare al San Paolo, per sfidare nuovamente il Napoli, non più per la fuga scudetto ma per ottenere la Finale di Coppa Italia, e il calcio espresso nel match di serie A potrebbe anche non bastare. Il risultato di 3-1 ottenuto allo Juventus Stadium rappresenta un grossa ipoteca sul passaggio del turno, è chiaro, ma il Napoli visto ieri sera potrebbe risultare molto pericoloso con un pizzico di precisione (o magari fortuna) in più. Potrebbe essere dunque il caso, per mister Allegri, di affrontare un cambio di modulo, sia per sorprendere il Napoli di Sarri cambiando l’assetto già noto, ma soprattutto per poter dare nuovamente spazio a qualche giocatore meno impiegato in campionato e per far rifiatare alcuni dei titolari, indispensabili in ottica Barcellona. Le alternative più ovvie portano al ritorno del 3-5-2 o anche ad un 4-3-3 poche volte utilizzato da Massimiliano Allegri. Nel primo caso tornerebbero in campo i due terzini Brasiliani, Alves e Sandro, ai lati della “BBC” bianconera e potrebbero riposare Mandzukic e Cuadrado, lasciando come punte la coppia argentina Higuain-Dybala. Nel caso del 4-3-3 potremmo invece vedere Cuadrado ed Alex Sandro ai lati di Higuain in attacco, in questo caso potrebbe invece riposare la “Joya”. Dybala infatti non è al suo massimo momento di forma ed il suo pieno recupero risulta fondamentale in vista degli scontri contro il Barcellona.
Marco Ludovico


