LA JUVE INVESTE ANCORA NEL FUTURO,ARRIVA KONATE
(di Massimiliano Fantasia)
(di Massimiliano Fantasia)
La Juventus mette a segno un altro importante innesto in ottica futura, puntellando con decisione il reparto offensivo della seconda squadra;il club bianconero ha infatti chiuso la trattativa per l’acquisto di Ismael Konate, che si aggregherà alla Next Gen. Si tratta del secondo acquisto in attacco dopo l’innesto di Okolo, a testimonianza della chiara volontà del direttore Claudio Chiellini di mettere a disposizione di mister Brambilla e dello staff tecnico un attacco di livello e più variegato possibile in vista della prossima stagione. Konate arriva a Torino a titolo definitivo dall’Empoli.
Ma chi è Ismael Konate? Nato nel 2006, l’attaccante vanta già una trafila importante all’interno dei più importanti settori giovanili italiani. Nonostante la giovane età, la sua carriera si è sviluppata attraverso tappe di assoluto livello: ha mosso i primi passi nel vivaio del Milan, per poi trasferirsi e maturare preziose esperienze con le maglie di Cagliari (89 presenze, 26 gol e 6 assist) e Lecco (la scorsa stagione in prestito in Serie C, 19 presenze arricchite da 4 gol e 3 assist).
La definitiva consacrazione ed evoluzione calcistica è arrivata però tra le fila dell’Empoli, club da sempre bottega rinomata per la fioritura dei giovani e con cui ha disputate ben 12 partite di Serie A. Questa vera e propria gavetta lo ha aiutato a strutturarsi rapidamente, permettendogli di completare la crescita e maturare consapevolezza e fiducia anche ad alti livelli. Parliamo anche di un Nazionale italiano, con gettoni messi a referto sia con l’Italia Under 19 che con l’Under 20, con cui ha preso parte ai Mondiali di categoria nel 2025.
Dal punto di vista tattico, Konate incarna perfettamente l’identikit dell’attaccante moderno. La sua dote principale risiede nella straordinaria duttilità: nasce calcisticamente come prima punta, posizione in cui riesce a far valere la sua fisicità, la protezione del pallone e il suo killer instinct all’interno dell’area di rigore.
Tuttavia, grazie a un’ottima progressione palla al piede e alla rapidità nei primi metri, può agire indifferentemente sia come ala destra sia come ala sinistra. Questa capacità di occupare tutti i ruoli del tridente offensivo garantisce un enorme ventaglio di soluzioni, rendendolo l’arma ideale per i sistemi di gioco moderni che fanno dell’imprevedibilità e della mobilità i loro punti di forza.
Un fattore determinante è stata l’ottima impressione destata da Konate nei precedenti scontri diretti. Nel corso degli ultimi anni, Konate ha infatti affrontato la Juventus diverse volte nei campionati giovanili ma non solo. In particolare, con la Primavera, si contano 3 sfide di cui 2 vinte e 1 persa, con un gol segnato all’attivo. Ismael ha avuto modo di affrontare anche la Prima squadra, con 1 una vittoria e 1 sconfitta nei due match disputati ,era la stagione 2024/25 con Thiago Motta in panchina, KO per 4-1 allo Stadium in Serie A mentre successo ai rigori con conseguente eliminazione dei bianconeri dalla Coppa Italia.
Ma chi è Ismael Konate? Nato nel 2006, l’attaccante vanta già una trafila importante all’interno dei più importanti settori giovanili italiani. Nonostante la giovane età, la sua carriera si è sviluppata attraverso tappe di assoluto livello: ha mosso i primi passi nel vivaio del Milan, per poi trasferirsi e maturare preziose esperienze con le maglie di Cagliari (89 presenze, 26 gol e 6 assist) e Lecco (la scorsa stagione in prestito in Serie C, 19 presenze arricchite da 4 gol e 3 assist).
La definitiva consacrazione ed evoluzione calcistica è arrivata però tra le fila dell’Empoli, club da sempre bottega rinomata per la fioritura dei giovani e con cui ha disputate ben 12 partite di Serie A. Questa vera e propria gavetta lo ha aiutato a strutturarsi rapidamente, permettendogli di completare la crescita e maturare consapevolezza e fiducia anche ad alti livelli. Parliamo anche di un Nazionale italiano, con gettoni messi a referto sia con l’Italia Under 19 che con l’Under 20, con cui ha preso parte ai Mondiali di categoria nel 2025.
Dal punto di vista tattico, Konate incarna perfettamente l’identikit dell’attaccante moderno. La sua dote principale risiede nella straordinaria duttilità: nasce calcisticamente come prima punta, posizione in cui riesce a far valere la sua fisicità, la protezione del pallone e il suo killer instinct all’interno dell’area di rigore.
Tuttavia, grazie a un’ottima progressione palla al piede e alla rapidità nei primi metri, può agire indifferentemente sia come ala destra sia come ala sinistra. Questa capacità di occupare tutti i ruoli del tridente offensivo garantisce un enorme ventaglio di soluzioni, rendendolo l’arma ideale per i sistemi di gioco moderni che fanno dell’imprevedibilità e della mobilità i loro punti di forza.
Un fattore determinante è stata l’ottima impressione destata da Konate nei precedenti scontri diretti. Nel corso degli ultimi anni, Konate ha infatti affrontato la Juventus diverse volte nei campionati giovanili ma non solo. In particolare, con la Primavera, si contano 3 sfide di cui 2 vinte e 1 persa, con un gol segnato all’attivo. Ismael ha avuto modo di affrontare anche la Prima squadra, con 1 una vittoria e 1 sconfitta nei due match disputati ,era la stagione 2024/25 con Thiago Motta in panchina, KO per 4-1 allo Stadium in Serie A mentre successo ai rigori con conseguente eliminazione dei bianconeri dalla Coppa Italia.
