VLAHOVIC A QUANDO LA FIRMA?
(di Massimiliano Fantasia).
La sosta per le Nazionali è un buon momento per concentrarsi sulle questioni extra campo come ha detto apertamente Luciano Spalletti alla vigilia dell’ultima partita giocata dalla Juventus.
E le questioni extra campo non riguardano solo il futuro del tecnico bianconero ma anche quello di Dusan Vlahovic. Quando la Juventus tornerà in campo per la prossima partita entrambe le situazioni infatti potrebbero essere state definite una volta per tutte.
L’arrivo del papà di Vlahovic a Torino è un segnale.                                            Dopo l’apertura delle scorse settimane di entrambe le parti a continuare insieme, ora è il momento di concretizzare la volontà della Juventus e di Vlahovic. Le tempistiche dipendono però anche da quando i protagonisti riusciranno a risedersi al tavolo della trattativa.
L’amministratore delegato bianconero Damien Comolli, impegnato a Parigi in questi giorni con l’associazione dei club calcistici europei, rientrerà alla base tra il week end e l’inizio della prossima settimana.
Dall’altra parte, a Torino arriverà anche Milos Vlahovic, papà di Dusan e regista dell’operazione per quello che riguarda gli interessi del giocatore. Il nuovo summit quindi è dato per imminente, come riferiscono ambienti vicini al giocatore,tutto potrebbe risolversi prima di Pasqua.
La Juventus e Vlahovic continueranno a parlare dopo aver riaperto i dialoghi recentemente con la certezza che entrambi vogliono arrivare all’accordo, possibilmente in tempi brevi.
Il prossimo incontro magari non sarà ancora quello della fumata bianca definitiva, ma quello in cui si metteranno davvero solide basi per il sì. Ne potrebbe insomma servire un altro per definire tutti gli aspetti ma sono a tutti gli effetti giorni decisivi per capire quale sarà il futuro di Dusan, che oggi è molto più vicino a Torino rispetto a qualche tempo fa.
Qualche base in realtà è già stata messa perché sennò non ci sarebbe stata questa netta riapertura tra le parti e non si sarebbe perso tempo per fare nuovi incontri. Vlahovic ha già accettato di ridursi notevolmente l’ingaggio, che resterà comunque tra i top della rosa, forse dietro solo a Kenan Yildiz.
Il nuovo contratto del centravanti serbo sarà di due anni, fino a giugno 2028, con un ingaggio in grado di superare i 6 milioni di euro bonus inclusi. Da definire ancora l’intesa sulle commissioni all’entourage, una questione, che non comprometterà l’accordo.