(a cura di Massimiliano Fantasia)
MICHELE DI GREGORIO 7 : Ma come, 4-1 e voto 7 al portiere? Sì, perché in un primo tempo in cui la Juventus ha letteralmente dominato, un paio di pericoli dalle sue parti sono arrivati. Prima Valeri e poi Oristanio, muro del portiere. Anche nel finale su Pellegrino.
PIERRE KALULU 7.5 : Definizione di terzino moderno: Pierre Kalulu. Gioca con una fiducia e un’aura addosso accecante: attacca e incide vedasi il tocco per Conceicao e gli assist per McKennie e Openda, difende e sbarra la strada ai gialloblù. Difensore totale.
GLEISON BREMER 8 LL LI Pellegrino oscurato totalmente era un cliente scomodissimo, lo ha disinnescato fisicamente in tutti vero, incornata di testa e spaccata sulla linea di porta. Antipasto verso la sfida con Osimhen che si avvicina
LLOYD KELLY 7 : Ribadiamo: Kelly e Bremer coppia difensiva sempre più collaudata. Bremer rompe e annienta, Kelly ripulisce e imposta. E distrugge anche lui le minacce avversarie. Altra partita di spessore, senso della posizione e intelligenza tattica dell’inglese.
ANDREA CAMBIASO 5 : Ancora una volta la nota negativa. Ma questa sera i dubbi sono ancora più forti: perché quella giocata sull’autogol? Perché un colpo di tacco lì, in area piccola…Spalletti e i compagni lo rincuorano, ma la pazienza sta finendo.
KHEPRHEN THURAM 7 : Con Locatelli al suo fianco cambia proprio il modo di giocare: ha più libertà di offendere, di attaccare, di buttarsi in avanti con e senza palla. Coast to coast ad intermittenza, ma presenza fondamentale e imprescindibile in quella zona di campo.
MANUEL LOCATELLI 7 : A parte un brivido (poi salvato da Di Gregorio su Oristanio), si rende protagonista di una partita importantissima in entrambe le fasi. Una cosa colpisce: la tanta verticalità che cerca con le sue giocate. Vero metronomo della squadra, guarda il campo e lo divora con i suoi lanci.
FRANCISCO CONCEICAO 6.5 :Vero che sotto porta manca ancora di cinismo, di ferocia, ma è un ago della bilancia importante per lo sviluppo offensivo della Juventus. Pennellata telecomandata incornata in porta di Bremer, tiro a giro smanacciato (male) da Corvi e sfruttato da David. (Dal 65′ FILIP KOSTIC 6 ): Un tiro murato, e qualche taglio di campo centrale.
WESTON MCKENNIE 7.5 : Ma parliamo della bellezza del suo gol. In sforbiciata, frutto di un inserimento,l’ennesimo in area di rigore, finalizzazione da attaccante vero. La spina dorsale di questa Juve, centralità massima nella manovra. (Dal 74′JUAN DAVID CABAL 6 ): Positivo nelle due fasi.
KENAN YILDIZ 6: Primo tempo di poche folate, si accende molto di rado ma quando lo fa è sempre inarrestabile. Sgasata e tiro improvviso allo scadere, vicinissimo al gol. Tour de force per il turco, gestito con il cambio all’intervallo da Spalletti. ( Dal 45′ Miretti 6.5 ): Gran movimento sul bis di Bremer, poi tanti palloni toccati e tanto movimento nei metri decisivi.
JONATHAN DAVID 7 : Come lega il gioco e duetta coi compagni. Lo trovi ovunque dal centrocampo in su, ed ha una pulizia nelle giocate e nelle scelte di grandissimo spessore. E in area? Fa sentire il suo peso anche lì: al posto giusto nel momento giusto per il poker. (Dall’80’LOIS OPENDA ) :SV.
ALLENATORE LUCIANO SPALLETTI 7.5 : Finalmente i gol da palla inattiva. Partita dominata, mai in discussione: manovra avvolgente, giocate studiate, provate, spallettiane. Funziona tutto perfettamente.

