(di Massimiliano Fantasia)
La Juventus si avvicina alla partita contro la Fiorentina, e Spalletti sta ritrovando man mano l’intero gruppo bianconero. Dopo una settimana e mezzo di pausa nazionali, sono tornati gli ultimi giocatori, perciò l’allenatore bianconero avrà a disposizione tutta la squadra solo per poco. Proprio per questo, sarà necessario ottimizzare tempi e idee, con la rivoluzione tattica di Spalletti che sembra sempre più vicina, ma il dubbio resta: si vedrà già a Firenze?
Ci sono infatti diversi nodi per l’ex CT, che ha lavorato con buona parte del gruppo, ma ha dovuto rinunciare a tutto il reparto offensivo, sia per gli impegni in nazionale, sia per l’infortunio di Dusan Vlahovic, rientrato parzialmente in gruppo.
Un altro dubbio, oltre a quello del possibile cambio di sistema di gioco, riguarda Teun Koopmeiners. L’olandese è stato fin qui la vera intuizione di Spalletti, e il suo ruolo probabilmente,sarà la chiave fondamentale in vista della trasferta di Firenze,tutto dipenderà proprio dall’allenatore bianconero.
Come scrivevamo, resta da capire se Spalletti deciderà di cambiare modulo già dalla trasferta di Firenze. Ciò che è certo, è che il tecnico della Juventus sta lavorando con intensità e sta disegnando la squadra secondo la sua impronta, dopo una primissima fase di continuità seppur con i primi segnali,con quanto si era visto in precedenza.
Nel frattempo, l’allenatore toscano ha già lavorato ai primi cambiamenti alla Continassa, soprattutto con i difensori e i centrocampisti presenti in questi giorni durante la pausa nazionali.
In ogni caso, il ruolo di Koopmeiners sarà centrale sia per la partita con la Fiorentina, sia per il futuro in generale. Se Spalletti dovesse riconfermare la difesa a tre, l’olandese potrebbe tornare come braccetto a sinistra, complice anche l’infortunio di Rugani a rafforzare la sua posizione. Koop ha spiegato di trovarsi bene in quel ruolo, anche se difficilmente sarà, sia per le ragioni del suo arrivo, sia per la sua potenziale crescita,quello definitivo.
Se però Spalletti dovesse optare per il cambio modulo, il numero 8 potrebbe nuovamente avanzare davanti alla difesa, a seconda del sistema di gioco: l’allenatore toscano può andare verso il 4-3-3 – con i tre attaccanti, di cui ha già parlato dopo il derby ,oppure verso il 4-2-3-1, ma la posizione di Koopmeiners difficilmente sarà più avanzata. La sfida alla Fiorentina dista solo due giorni, e Spalletti sta sciogliendo tutti i nodi per costruire la sua squadra, l’olandese può diventare uno dei punti centrali, molto passerà dalla sua posizione in campo, ma prima ancora dallo stesso Spalletti.



