ANDREA AGNELLI : TERMINATA LA SQUALIFICA,ADESSO CHE SUCCEDE
(di Massimiliano Fantasia)

È la fine di un lungo esilio sportivo, un capitolo che si chiude definitivamente. Giovedì 20 novembre 2025, è terminata ufficialmente la squalifica inflitta ad Andrea Agnelli. L’ex numero uno bianconero, figura centrale della storia recente del club e artefice del leggendario ciclo dei nove Scudetti consecutivi, ha finito di scontare il lungo periodo di inibizione e, tecnicamente, è di nuovo libero di assumere incarichi dirigenziali nel mondo del calcio.
Il percorso che ha tenuto Agnelli lontano dai campi è stato complesso e articolato. Andrea, che ha guidato la Juventus per 13 anni esattamente dal 2010 al 2023, era stato oggetto di condanne differenti, poi aggregate, relative a due distinti filoni di indagine della giustizia sportiva.
Il primo stop, il più pesante, riguardava il cosiddetto caso plusvalenze, un’inibizione di 24 mesi scattata nel gennaio del 2023. A questa si è aggiunta successivamente la sanzione di altri 10 mesi per il filone relativo alla manovra relativa agli stipendi,con decorrenza dall’agosto dello stesso anno. Una somma di condanne che aveva ricevuto la conferma definitiva nel gennaio 2024, con l’estensione dell’inibizione a livello globale ratificata sia dalla UEFA che dalla FIFA. Oggi, quel conto con la giustizia sportiva è saldato.
Da oggi, dunque, cadono i vincoli formali. Andrea Agnelli torna a essere una figura potenzialmente operativa nel panorama calcistico internazionale.
La Juventus però ha voltato pagina in modo radicale. La nuova era, fortemente voluta dalla proprietà Exor, ha appena completato il suo riassetto: Gianluca Ferrero è stato confermato Presidente, Damien Comolli è il nuovo Amministratore Delegato plenipotenziario e la guida tecnica è affidata a Luciano Spalletti, con Chiellini e Modesto in attesa del DS,a completare la dirigenza.
Il club è concentrato sul risanamento dei conti con l obiettivo di raggiungere il pareggio di bilancio nel 2027 e sulla risalita sportiva. Ciononostante, la notizia della riabilitazione di Agnelli non passerà inosservata. La sua passione e la sua esperienza restano un fattore, e nel calcio le porte non si chiudono mai per sempre.