(di Massimiliano Fantasia)
Arriva la risposta che Luciano Spalletti e tutta la Juventus stavano aspettando. Khéphren Thuram è tornato, e lo ha fatto da protagonista assoluto. Il centrocampista bianconero è stato tra i migliori in campo nella sfida vinta dalla Francia per 1-3 in casa dell’Azerbaigian, una prestazione dominante che spazza via i dubbi sul suo stato fisico e ne conferma la centralità assoluta, anche in prospettiva Juve. Una gran bella partita la sua, come confermano i numeri, tutto questo dopo il leggero affaticamento muscolare che lo aveva costretto a saltare il Derby della Mole contro il Torino.
Thuram ha giocato con una personalità straripante, prendendo per mano il centrocampo dei Bleus e dimostrando di essere quel giocatore totale su cui Luciano Spalletti vuole costruire il centrocampo bianconero . Oltre ad aver provocato l’autogol che ha sbloccato la partita, il francese è stato il fulcro della manovra.
I suoi numeri sono impressionanti e raccontano una partita da leader: 96 tocchi del pallone a testimonianza di come il gioco passasse sempre da lui,2 tiri totali, una precisione nei passaggi dell’88%, 2 dribbling riusciti su 2 tentati e una solidità difensiva notevole, con 3 contrasti vinti su 4 ingaggiati e 1 fallo subito.
Questa prestazione è un messaggio diretto a Luciano Spalletti. Il tecnico della Vecchia Signora, come emerso nei giorni scorsi, stravede per lui e sta sfruttando la sosta per le Nazionali per lavorare intensamente sul cambio modulo, testando il passaggio al 4-3-3. In questo nuovo scacchiere, Spalletti ha un piano preciso: riaccendere Thuram e trasformarlo nella mezzala sinistra perfetta, un giocatore che galleggia sulla corsia, con meno compiti di regia e più spregiudicatezza offensiva.
La partita contro l’Azerbaigian ha dimostrato che Thuram è pronto per questo ruolo. Ha agito da incursore, si è reso pericoloso e ha dominato fisicamente il centrocampo. Per la Juventus notizia migliore non ci poteva essere,si è rivisto quel giocatore insostituibile, il suo valore è anche raddoppiato da 20 a 40 milioni di euro,un giocatore a questo punto,apparso pienamente recuperato.
La Vecchia Signora lo attende ora a Torino per preparare la difficile trasferta contro la Fiorentina del 22 novembre,ma adesso Spalletti sa di poter contare sul suo motore, pronto a prendere per mano il centrocampo bianconero per raddrizzare una stagione cominciata male,in Serie A dove la Juve senza nascondersi, crede ancora di poter dire la sua in chiave scudetto e agguantare i play off in modo da poter raggiungere gli ottavi di Champions League.



