La Juventus di Spalletti ha cominciato a prendere forma nelle ultime settimane, fin dall’arrivo dell’allenatore toscano. I bianconeri hanno giocato tre partite sotto la nuova guida, che hanno comunque sottolineato diverse difficoltà già presenti con Igor Tudor, ma sulle quali il tecnico ha già messo in chiaro di voler lavorare con la sua impronta. Dal cambio modulo all’atteggiamento, Spalletti comincerà davvero a plasmare la sua squadra in queste settimane, a partire da giovedì mattina quando la squadra si ritroverà senza quei dieci che attualmente si trovano in giro per il mondo con le proprie nazionali.
Alcuni cambiamenti, però, possono arrivare anche dal mercato, soprattutto per il centrocampo, un reparto che ha faticato negli ultimi anni. E in quest’ottica, la Juventus ha già iniziato a ragionare sulla migliore soluzione per l’estate, quando potrebbero arrivare i primi rinforzi per il centrocampo: a gennaio, come ha spiegato anche Comolli, difficilmente ci saranno stravolgimenti. Eppure il regista, storicamente punto chiave del gioco di Spalletti, potrebbe non essere l’unico aspetto da migliorare anche sul mercato.
Con la difesa a 4, poi, Spalletti avrà bisogno di rinforzi soprattutto sulla fascia sinistra: in un ipotetico 4-3-3 o 4-2-3-1, l’allenatore schiererebbe Cambiaso ancora una volta adattato o in alternativa Kostic, che seppur in crescita giocherebbe in un ruolo più lontano dalle sue caratteristiche. Proprio per questo, l’allenatore toscano potrebbe avere bisogno di un altro profilo per non ridisegnare la sua squadra, come ha fatto Tudor in passato con Kalulu.
Infine molto passerà dalle prestazioni dell’attacco in questi mesi: Openda e David sono chiamati a dare risposte importanti, per invertire subito il trend di questo inizio di stagione. La Juventus, infatti, ha puntato tanto sul reparto offensivo nello scorso mercato, ma con la situazione di Vlahovic sempre più incerta, i nuovi acquisti diventano ancora più centrali, anche e soprattutto nell’ottica di possibili cambiamenti in rosa.



