Tratto dalla conferenza stampa di Luciano Spalletti subito dopo Juventus Sporting Lisbona del 4/11/2025..
GIOCANDO CON QUESTA INTENSITÀ NE VINCEREMO PARECCHIE,LA SQUADRA MI È PIACIUTA LA STRADA È QUELLA
GIOCANDO CON QUESTA INTENSITÀ NE VINCEREMO PARECCHIE,LA SQUADRA MI È PIACIUTA LA STRADA È QUELLA
(di Massimiliano Fantasia)
Juve che non va oltre l 1-1 contro lo Sporting Lisbona nella quarta giornata della prima fase della Champions League e adesso la situazione in classifica si fa complessa.Luciano Spalletti,subito dopo la partita è intervenuto in sala stampa dove ad attenderlo c’erano decine di giornalisti con le loro domande,il tecnico è apparso per nulla preoccupato sul momento difficile che sta attraversando la sua squadra certo che si sia intrapresa la strada giusta ma vediamo in sintesi cosa ha dichiarato…
Innanzitutto buona sera mister,poi volevo chiedergli come mai ha sostituito Vlahovic che fino a quel momento aveva messo a dura prova il portiere portoghese e perché in quel momento ha spostato Yildiz a fare il centravanti «Avevo chiamato due alla sostituzione e lui era dentro, ma Vlahovic aveva gli adduttori carichi e ho cambiato. Kenan sa giocare in tutte le parti, basta farlo giocare. La soluzione la trova da solo, poi ci sono equilibri. È corretto fare cose con logica».
Quale è la sua analisi della partita? «La squadra ha dimostrato carattere, forza, corsa, voglia di vincere le partite. Bisogna mettere a posto che ogni tanto siamo sporchi nel giocare sullo stretto. Ma se loro faranno queste partite qui ne vinceremo diverse».
Miretti ed Adzic ,ancora una volta ha confermato la sua predisposizione a fare giocare i giovani anche in partite come questa ,avranno spazio in questa Juve «Quando si arriva alla Juve è difficile farlo se non si ha qualità. Poi ci sono momenti di difficoltà fisica, ma hanno caratteristiche che ci fan comodo. Miretti lo conosciamo, Adzic è potente e ha un piede fantastico. Non è svelto di gambe ma lo è di testa, ha una pulizia precisa per ciò che necessita il nostro calcio».
La situazione Zhegrova? A che punto è? «Bisogna continuare a vedere, quella è un po’ la sua posizione. Rientra sul sinistro, salta l’uomo. E noi abbiamo bisogno di giocatori così,che creano superiorità..Giocare un po’ di taglio, aperto, gli permette di guardare in faccia l’avversario. Lo conoscevo già ma mi ha impressionato la rapidità che ha, è un fulmine nello stretto. Ha sensibilità di toccare la palla. Parlando coi medici mi diceva che non aveva grande tempo possibile a disposizione ma di allenamento in allenamento crescerà. Siamo convinti che ci darà soluzioni e farà grandi cose alla Juve».
Abbiamo contato 18 tiri totali,forse non è ancora la sua Juventus ma certamente ha fatto un lavoro psicologico importante ,prima era evidente che qualcuno sembrava avesse paura non appena gli arrivava la palla… «Le squadre che hanno giocato contro questi avversari qui han preso più tiri in porta. Loro sono complicati da giocarci contro, hanno molti Nazionali, hanno mentalità offensiva, vengono ad attaccarti, ciò che mi piace di più sono i 18 tiri totali fatti. La reazione dopo la partenza complicata, che ci aveva intimoriti, ci è voluta la testa di giocatori che hanno mentalità e questa è la cosa che più mi fa ben sperare per il futuro».
Quale è la sua analisi della partita? «La squadra ha dimostrato carattere, forza, corsa, voglia di vincere le partite. Bisogna mettere a posto che ogni tanto siamo sporchi nel giocare sullo stretto. Ma se loro faranno queste partite qui ne vinceremo diverse».
Miretti ed Adzic ,ancora una volta ha confermato la sua predisposizione a fare giocare i giovani anche in partite come questa ,avranno spazio in questa Juve «Quando si arriva alla Juve è difficile farlo se non si ha qualità. Poi ci sono momenti di difficoltà fisica, ma hanno caratteristiche che ci fan comodo. Miretti lo conosciamo, Adzic è potente e ha un piede fantastico. Non è svelto di gambe ma lo è di testa, ha una pulizia precisa per ciò che necessita il nostro calcio».
La situazione Zhegrova? A che punto è? «Bisogna continuare a vedere, quella è un po’ la sua posizione. Rientra sul sinistro, salta l’uomo. E noi abbiamo bisogno di giocatori così,che creano superiorità..Giocare un po’ di taglio, aperto, gli permette di guardare in faccia l’avversario. Lo conoscevo già ma mi ha impressionato la rapidità che ha, è un fulmine nello stretto. Ha sensibilità di toccare la palla. Parlando coi medici mi diceva che non aveva grande tempo possibile a disposizione ma di allenamento in allenamento crescerà. Siamo convinti che ci darà soluzioni e farà grandi cose alla Juve».
Abbiamo contato 18 tiri totali,forse non è ancora la sua Juventus ma certamente ha fatto un lavoro psicologico importante ,prima era evidente che qualcuno sembrava avesse paura non appena gli arrivava la palla… «Le squadre che hanno giocato contro questi avversari qui han preso più tiri in porta. Loro sono complicati da giocarci contro, hanno molti Nazionali, hanno mentalità offensiva, vengono ad attaccarti, ciò che mi piace di più sono i 18 tiri totali fatti. La reazione dopo la partenza complicata, che ci aveva intimoriti, ci è voluta la testa di giocatori che hanno mentalità e questa è la cosa che più mi fa ben sperare per il futuro».
Ha sgridato Zhegrova per quel lancio verso David nel finale di partita,un po’ più di precisione e forse ora potevamo commentare un altro risultato «L’ha messa lunga quella palla e c’era tutto il pretesto per creare una chiara occasione da goal. Le nostre le abbiamo riconquistate,nella ripresa non sono quasi mai stati pericolosi è stata lotta dura,partita molto fisica fatta di contrasti. Per una grande percentuale di quelle riprese. Nella loro percentuale di palle riconquistate è che molte gliele abbiamo regalate. Per questo mi sono un po’ inalberato, ma rimane una grande prestazione. Il pubblico ha partecipato, l’effetto della squadra è stato percepito da tutti».
Adesso sotto con il derby,Il Toro sta facendo bene e mai come quest’ anno può mettere in difficoltà i bianconeri .
Adesso sotto con il derby,Il Toro sta facendo bene e mai come quest’ anno può mettere in difficoltà i bianconeri .

