SPALLETTI LI CHIAMA A TORINO: DOMENICHINI BALDINI BONAIUTI UNA SQUADRA PER LA JUVENTUS,

(di Massimiliano Fantasia)

Il tecnico toscano è ormai pronto a sedersi sulla panchina bianconera. Con la convinzione di avere a disposizione una squadra forte, in grado di vincere in poco tempo.
Ormai è praticamente tutto fatto. Sarà Luciano Spalletti il nuovo allenatore della Juventus, che ha deciso di investire convinta sul tecnico di Certaldo 3 milioni di euro quale base di partenza di un percorso che ha come orizzonte la fine di questa stagione. L’obiettivo, neanche a dirlo, è la qualificazione in Champions League, che è stata la prima e fondamentale richiesta della società nell’incontro avuto ieri pomeriggio a Milano. Solo da lì si svilupperà, eventualmente, tutto il resto del cammino che le parti vorrebbero poter condividere anche in seguito.
Nel frattempo, a poche ore tra l’altro dal match della squadra bianconera contro l’Udinese, c’è da risolvere il nodo relativo allo staff che accompagnerà Spalletti nella nuova avventura. Il preparatore dei portieri è ancora da decidere, anche se con ogni probabilità dovrebbe essere Adriano Bonaiuti che è stato portiere della Juve tra il 1989 e il 1991 e che conta anche una presenza,8/04/1990 Juventus Cremonese 4-0;Domenichini sarà il vice mentre Baldini tornerà ad essere collaboratore tecnico; il preparatore atletico potrebbe essere l’ex Napoli Sinatti, che dovrà interfacciarsi con il nuovo Head of Performance Darren Burgess che si è appena insediato per curare in prima persona la preparazione di ogni singola formazione appartenente al mondo Juve.
Ciò che è certo, è che l’ex CT della Nazionale non ha avuto grosse remore nell’accettare l incarico ritenendo la che la squadra che andrà ad ereditare sia  una squadra forte, in grado di vincere in poco tempo se non addirittura da subito. Della difesa Spalletti apprezza la versatilità, il fatto che possa modellarsi a seconda delle situazioni: vede un grande potenziale in Lloyd Kelly e ritiene Pierre Kalulu perfetto come terzino nella sua linea a quattro. Anche Federico Gatti avrà spazio, per quanto non sia stato centrale con lui in azzurro, così come Manuel Locatelli, nei confronti del quale non c’è nessuna preclusione.
E l’attacco? Kenan Yildiz lo fa impazzire, di Francisco Conceicao crede di poter smussare i difetti, per dargli più fiducia nelle scelte, e Teun Koopmeiners sarà provato anche dietro la punta nel possibile 4-2-3-1 in alternativa potrebbe giocare al fianco di Locatelli e Khephren Thuram nel 4-3-3. Per quanto riguarda infine le punte, Dusan Vlahovic si dice già contento di Spalletti: crede di poter arrivare oltre i venti goal con lui, per quanto il titolare designato sembri ancora essere Jonathan David. Con una possibilità di riscatto importante anche per Lois Openda, che ha visto e apprezzato con il Belgio.
Insomma sembra esserci molto entusiasmo sia da parte del tecnico che aspettava l occasione giusta per rimettersi in gioco,che nella squadra che ha accolto la notizia dell’ arrivo di Spalletti con gioia,adesso per la Juve comincia un nuovo campionato e non ci resta da fare altro che aspettare le prime uscite,i primi risultati, intanto dalla redazione di Signoramiacalcionews i migliori auguri al mister e buon lavoro .