LOCATELLI FINITO AI MARGINI,LA PREMIER LEAGUE È PIÙ DI UN IDEA
(di Massimiliano Fantasia)
In una Juventus che ancora non decolla, sia sul piano della continuità di risultati sia per quanto concerne la qualità delle sue prestazioni, il problema del rendimento del centrocampo continua ad essere tale anche dopo l’1-1 strappato in rimonta all’Atalanta. Dopo i 21′ finali nell’esordio stagionale in Champions League e il primo tempo sotto la sufficienza nella trasferta di Verona, con tanto di sostituzione decisa da Igor Tudor, Manuel Locatelli è rimasto a guardare per gli interi 90′ la sfida contro gli uomini di Juric.
Un’esclusione che può essere spiegata con la necessità dell’allenatore bianconero di gestire le energie degli interpreti in un reparto che le scelte di mercato di questa estate hanno reso particolarmente povero di opzioni. Il centrocampista ex Sassuolo e Kephren Thuram hanno iniziato questa stagione da titolari e hanno spesso dovuto tirare la carretta, anche perché Koopmeiners continua a sprecare tutte le chance concesse da Tudor per provare a riscattarsi mentre il giovane Adzic è una soluzione di emergenza in mediana e anche sulla posizione di Weston McKennie, in scadenza di contratto a giugno e lontano da un accordo per prolungare, non ci sono certezze. La sensazione è che la Juventus fatichi a trovare una sua precisa identità tattica e, se il centrocampo va in affanno, anche il resto della squadra ne risente. Ma sulla situazione di Locatelli si può aggiungere dell’altro.
Il capitano è stato sin da subito un elemento molto prezioso durante la gestione di Tudor, come lo era stato ricoprendo in alcune circostanze anche l’inedita posizione di difensore centrale, con Thiago Motta. Eppure, nonostante sia l’unico centrocampista in rosa che abbia caratteristiche di equilibratore, la sua titolarità, in questa prima parte di stagione,sembra essere stata già messa in discussione. E’ vero, mercoledì prossimo la Juventus va a fare visita al Villarreal per una trasferta di Champions League che assume già un certo peso specifico dopo il pari interno col Borussia Dortmund e domenica prossima, allo Stadium contro il Milan, c’è un altro scontro diretto che, dopo due segni X di fila, non è assolutamente da sottovalutare. Ma, parallelamente alle discussioni sul rendimento in campo, Locatelli è al centro del dibattito pure in chiave mercato.
Sotto contratto fino al 30 giugno 2028, una fascia di capitano al braccio che dovrebbe essere sinonimo di intoccabilità, il numero 5 bianconero in realtà ha rischiato di salutare nel corso dell’estate. L’Al-Ahli, formazione del campionato saudita che ha vinto l’ultima Champions League asiatica e nella quale milita l’ex centrocampista di Atalanta e Milan Frank Kessie, si era fatta sotto con una proposta da 25 milioni di euro alla Juventus e un ricco ingaggio sul piatto per il calciatore italiano. Né da parte del calciatore né del club sono arrivati però segnali di apertura, in parte perché per Locatelli la richiesta è molto superiore – nell’ordine dei 40 milioni di euro,e in parte perché l’assalto dell’Al-Ahli era arrivato negli ultimissimi giorni di agosto, con troppo poco margine per individuare un sostituto.
A rinfocolare tuttavia le speculazioni su Locatelli in uscita è il portale Caught Offside, secondo cui il nuovo allenatore del West Ham,protagonista di un pessimo avvio di stagione con 4 ko nelle prime 5 e l’esonero di Potter a due giorni dalla sfida di Premier League contro l’Everton,Nuno Espirito Santo ha evidenziato la necessità di intervenire sul mercato e di rinforzare in particolare il centrocampo. Reparto nel quale i vari Guido Rodriguez, Soucek, Mateus Fernandes, Magassa e Ward-Prowse non si sta rivelando all’altezza della situazione. Da qui il gradimento di Nuno Espirito Santo per Locatelli e la disponibilità, accordata dai vertici del West Ham, di mettere sul piatto i famosi 40 milioni di euro per soddisfare le richieste della Juventus.
Gennaio è ancora lontano e il centrocampista ha tutto il tempo per riconquistare spazio e credibilità,ma la Juve eventualmente sarà ancora disposta a rinunciare a un tesoretto così appetitoso?



