LE PAGELLE  DI SIGNORAMIACALCIONEWS.                        (a cura di Massimiliano Fantasia)

È della Juventus il primo trofeo stagionale sebbene si tratti soltanto di uno di quei Trofei che lasciano il tempo che trovano.Stiamo parlando del Trofeo Bortolotti messo in palio ogni anno dall’ Atalanta per onorare la memoria di Achille e Cesare Bortolotti che hanno guidato la società orobica dal 1966 al 8/06/1990 quando Cesare Bortolotti che aveva ereditato nel 1980 la società dal padre Achille,mori a soli 39 anni, in un incidente stradale.La squadra di Tudor affronta la partita giocando a testa alta contro un avversario importante davanti ad Geweiss stadium pieno per l’ occasione.Ma veniamo alle pagelle…
MICHELE DI GREGORIO 6.5 : La verve atalantina si fa vedere anche dalle sue parti. Due/tre interventi degni di nota: sembrano semplici,ma l ex Monza ci ha abituato a parate dall’alto quoziente di difficoltà, ma sono provvidenziali in momenti chiave del match.
FEDERICO GATTI 6.5 : Contribuisce a dare solidità alla linea difensiva, contro un attacco così spumeggiante e imprevedibile come quello atalantino. Scherma un paio di conclusioni e diventa parte integrante della muraglia davanti a DiGre.                                                              ( Dall’87’ WESTON MCKENNIE SV)
GLEISON BREMER 6.5 : Allunga il minutaggio e aggiunge un altro mattoncino al suo pieno recupero della condizione. Il vero Bremer si vedrà più in là col tempo, ma ha dato segnali di quel muro che tanto aveva fatto innamorare i tifosi della Juventus gli anni scorsi. (Dall’80’DANIELE  RUGANI SV.)
LLOYD KELLY 6.5 :Una delle migliori partite di Kelly da quando è alla Juventus. Difensivamente si immola, si sacrifica, combatte e si sdraia a terra per murare i tiri atalantini. Poi alza i giri del motore e si spinge in avanti, diventando parte integrante della manovra.      (Dall’80’ Kalulu 5 ) : Esce malissimo sul gol di Samardzic.
NICO GONZALEZ 6.5 : Non è pulitissimo tecnicamente oggi e in qualche scelta di passaggio, ma è da premiare lo spirito che ci mette in campo. Non sembra un giocatore in partenza, anzi. Combatte, rincorre, ripiega e dà una grossa mano alla difesa. Poi la ciliegina sulla partita generosa arriva in occasione dell’assist, la sponda per la rovesciata di David.    (Dal 75′ JOAO MARIO ³6.5 ): Spacca il campo in due per il gol di Vlahovic.
TEUN KOOPMEINERS 6 : Fermiamoci un attimo qui. Koop in regia è un esperimento che Tudor sta portando avanti in questo pre-campionato e i risultati, seppur iniziali, si stanno intravedendo. Si muove tanto alla ricerca del pallone e della luce, telecomanda i compagni e cerca di far partire lui l’azione. Sono i primi segnali, perché lentamente si vede meno nel cuore del gioco, ma sembra un ruolo più incline alle sue corde.
KHEPRHEN THURAM 6.5 :Da stropicciarsi gli occhi quando vede lo spazio e si infila per aggredirlo, puntando l’area di rigore avversaria. Ha la capacità di rovesciare l’azione e far respirare la Juve, tenendo lui il pallone ben saldo nei suoi piedi. Sua la sventagliata che porta al bis di Vlahovic.                                    (Dal 75′ MANUEL LOCATELLI 6 ) : Copre difensivamente.
ANDREA CAMBIASO 6 : Partita di copertura più che di attacco per il numero 27. Qualche cross nei primi 45′, ma nella ripresa è più guardingo nel coprire le avanzate di De Ketelaere. Sfiora anche il gol in progressione, ma trova i guantoni di Carnesecchi sul suo cammino.                                                    (Dal 75′ FILIP KOSTIC 5 ) : Saltato troppo facilmente da Samardzic.
FRANCISCO CONCEICAO 6 : Manca l’ultimo passaggio negli ultimi metri, ‘problema’ già fatto notare nella passata stagione. Crea, si sbatte, sterza e rientra: è un motorino instancabile e una fonte inesauribile di pericoli. Ma molto spesso non riesce a capitalizzare quanto vorrebbe.                                             (Dall’80’ VASIJLE ADZIC SV.)
KENAN YILDIZ 6.5 :È il fulcro della manovra juventina nei primi 45′. Due conclusioni velenosissime che spaventano la Dea e fanno scattare fotografie per le parate plastiche di Carnesecchi. Abbassa i giri del motore nella ripresa, risultando meno incisivo. (Dall’87’ DOUGLAS LUIZ SV)
JONATHAN  DAVID 7 : Il primo marchio in bianconero è una meraviglia. Rovesciata che lascia di sasso Carnesecchi e fa sognare i tifosi. Aveva sbagliato qualcosa di troppo tecnicamente, ma si è fatto perdonare con una grandissima freddezza sotto porta.                                                        (Dal 75′DUSAN  VLAHOVIC 7 ).              Gol da attaccante puro, il terzo in quattro amichevoli. Segnali.
ALLENATORE IGOR TUDOR 7 :              Juve maschia, aggressiva, solida difensivamente e parecchio vivace in fase offensiva. Tudor sta combinando molto bene le due fasi.