Marcato
WEAH AL MARSIGLIA SI TRATTA.
(di Massimiliano Fantasia).
Weah al Marsiglia, le operazioni proseguono spedite, i contatti tra le due società sono imperterriti, ma alla fine manca sempre un dettaglio per arrivare a chiudere l’affare.
L’Olympique Marsiglia non molla la presa su Timothy Weah e continua a spingere per riuscire a portare il giocatore statunitense alla corte di Roberto De Zerbi. I colloqui tra Marsiglia e Juventus sono ancora in corso, le trattative a dire il vero non si sono mai fermate, i tentativi del club francese sono andati avanti nel corso di queste settimane ma la Juve è sempre rimasta ferma nella sua posizione.
Il giocatore, ha già espresso chiaramente la sua preferenza per il Marsiglia, e rifiutato tutte le altre opportunità di mercato che gli sono state presentate tra cui quella che prevedeva il trasferimento al Nottingham Forest. Weah intende tornare a giocare nella Ligue 1  e quella di vestire la maglia del Marsiglia rimane la sua priorità assoluta.
In questo scenario, l’Olympique Marsiglia sta intensificando il suo impegno e continua a trattare direttamente con la Juventus per chiudere l’operazione. I colloqui tra i due club sono proseguiti: il club transalpino spera di trovare un accordo che soddisfi tutte le parti coinvolte.
Per Weah, che ha appena trascorso un biennio con la Juventus, la possibilità di giocare in un campionato competitivo come la Ligue 1 rappresenta una grande opportunità di crescita, soprattutto con la fiducia che il Marsiglia ha in lui. La Juventus, dal canto suo, è pronta a valutare qualsiasi offerta che soddisfi le sue esigenze sia economiche che sportive senza sentirsi prigioniera di niente e di nessuno.Naturalmente se ci saranno i presupposti, sarà fatto il possibile per accontentare il ragazzo e non rovinare i buoni rapporti con l OM .
Weah al Marsiglia quindi resta più di una possibilità,i negoziati stanno andando avanti e c e’ la speranza di trovare un accordo già nei prossimi giorni con i dirigenti bianconeri che stanno monitorando attentamente l’evoluzione della situazione perché con il campionato alle porte è evidente che a Torino ci siano ancora troppe cose da fare,e di tempo non ce ne sta più,prendere o lasciare.