DAVID NELLE IDEE DI TUDOR E COME CAMBIA IL MERCATO ADESSO. (di Massimiliano Fantasia)
A Torino è il giorno di Jonathan David. Il canadese classe 2000, è il primo colpo del mercato estivo della Juventus, è atterrato questa mattina all’aeroporto di Malpensa per poi trasferirsi al JMedical per le visite e tutti i passaggi di rito propedeutici alla firma con il club bianconero. Un acquisto importante per la Vecchia Signora, che si è convinta a puntare su di lui non soltanto per un aspetto tecnico , vale a dire per la necessità di avere a disposizione un centravanti puro come l’ex Lille ha dimostrato di essere in campo,sia per l’occasione creata dalla sua situazione contrattuale, che lo ha reso libero a parametro zero.
Da David, insomma,il popolo bianconero si aspetta molto, negli ultimi anni non ha mai avuto un attaccante capace davvero di segnare con continuità, di rappresentare un pericolo costante per gli avversari. E il 25enne in questo senso dovrebbe essere una certezza, o almeno così dicono i numeri delle sue ultime stagioni in Francia, in cui ha avuto modo di misurarsi anche con il palcoscenico delle coppe europee. Tra l’altro, il canadese avrà tutto il tempo necessario per ambientarsi a Torino e alla Continassa, mettendosi a disposizione di Igor Tudor fin dall’inizio della preparazione estiva, che si svolgerà tra il quartier generale bianconero e quello dell’ Adidas in Germania.
Ma David sarà titolare alla Juve? La certezza è che i lavori della dirigenza per quanto riguarda l’attacco non sono di certo finiti con il suo arrivo, anche perché Vlahovic non è più considerato centrale nel progetto e Randal Kolo Muani è sostanzialmente nelle mani del PSG, con cui i bianconeri hanno già iniziato a trattare per provare almeno a prolungare il suo prestito. Il nome in cima alla lista dei desideri e non è un segreto, è quello di Victor Osimhen, per cui Damien Comolli sta cercando di alzare il pressing. Anche qualora arrivasse il nigeriano, comunque, David avrebbe un ruolo centrale nella squadra di Tudor, cosa che succederebbe a maggior ragione in caso di permanenza di uno tra Kolo Muani o Vlahovic quest’ultimo destinato a finire in fondo alle gerarchie, mentre il francese potrebbe anche provare a contendere la titolarità al nuovo arrivato.
Più difficile, invece, l’ipotesi che la Juventus possa schierare nell’undici di partenza un doppio centravanti, se non altro perché il tecnico croato sembra intenzionato a puntare ancora su quel 3-4-2-1 con due trequartisti che ha adottato fin dalle sue prime partite sulla panchina bianconera. Non sarebbe del tutto da escludere da escludere l’opzione che prevede l’utilizzo di uno tra David e Kolo Muani,qualora dovesse dovesse rimanere ,in posizione più arretrata: il canadese, infatti, in carriera ha già giocato da seconda punta o da trequartista, soprattutto agli esordi, pertanto in alcune specifiche situazioni potrebbe essere impiegato anche in quel ruolo per agevolare l impiego di un altra punta centrale.



