JUVE-GIUNTOLI AI TITOLI DI CODA. (di Massimiliano Fantasia).
E’ finita. Le strade della Juventus e di Cristiano Giuntoli sono destinate a separarsi dopo appena due anni di collaborazione. Nel corso della giornata di ieri, poco primo della commemorazione delle vittime dell’Heysel, in via Druento 175a a Torino è andato in scena il confronto, ad alta tensione, tra John Elkann e Cristiano Giuntoli.
Un faccia a faccia che ha decretato la parola fine al rapporto tra il club bianconero e il Football Director toscano,che la Juve strappò al Napoli nell’estate del 2023. Dopo lunghe e approfondite riflessioni da parte della proprietà, Elkann ha optato per la rottura. Non sono bastate, nel corso dell’ultimo biennio le qualificazione alla Champions League e la vittoria della Coppa Italia della passata stagione.
Si chiude dunque così, l’era di Cristiano Giuntoli, il quale paga diversi errori in sede di mercato ma non solo. Dall’all-in su Thiago Motta, esonerato dopo appena dieci mesi, alla gestione di alcune operazioni di mercato che hanno destato più di una perplessità. Su tutte la macchia indelebile rappresentata dalla cessione di Huijsen per soli 18 milioni al Bournemouth e pochi giorni fa acquistato dal Real Madrid per 60.
Un cocktail di errori e di scelte che sono costate carissimo al dirigente di Prato, arrivato in bianconero con le credenziali per dare forma ad un nuovo e intrigante progetto tecnico, sul quale aveva di fatto avuto carta bianca, e che invece è culminato nel più clamoroso dei naufragi. Nonostante un contratto valevole fino al 2028 con la Juve, il sipario è ormai pronto a calare. Giuntoli e il suo staff stanno già discutendo le modalità d’uscita. Dettagli formali che non cambiano una realtà incontrovertibile: tra Cristiano Giuntoli e la Juventus è davvero finita.
E’ finita. Le strade della Juventus e di Cristiano Giuntoli sono destinate a separarsi dopo appena due anni di collaborazione. Nel corso della giornata di ieri, poco primo della commemorazione delle vittime dell’Heysel, in via Druento 175a a Torino è andato in scena il confronto, ad alta tensione, tra John Elkann e Cristiano Giuntoli.
Un faccia a faccia che ha decretato la parola fine al rapporto tra il club bianconero e il Football Director toscano,che la Juve strappò al Napoli nell’estate del 2023. Dopo lunghe e approfondite riflessioni da parte della proprietà, Elkann ha optato per la rottura. Non sono bastate, nel corso dell’ultimo biennio le qualificazione alla Champions League e la vittoria della Coppa Italia della passata stagione.
Si chiude dunque così, l’era di Cristiano Giuntoli, il quale paga diversi errori in sede di mercato ma non solo. Dall’all-in su Thiago Motta, esonerato dopo appena dieci mesi, alla gestione di alcune operazioni di mercato che hanno destato più di una perplessità. Su tutte la macchia indelebile rappresentata dalla cessione di Huijsen per soli 18 milioni al Bournemouth e pochi giorni fa acquistato dal Real Madrid per 60.
Un cocktail di errori e di scelte che sono costate carissimo al dirigente di Prato, arrivato in bianconero con le credenziali per dare forma ad un nuovo e intrigante progetto tecnico, sul quale aveva di fatto avuto carta bianca, e che invece è culminato nel più clamoroso dei naufragi. Nonostante un contratto valevole fino al 2028 con la Juve, il sipario è ormai pronto a calare. Giuntoli e il suo staff stanno già discutendo le modalità d’uscita. Dettagli formali che non cambiano una realtà incontrovertibile: tra Cristiano Giuntoli e la Juventus è davvero finita.



