JUVE,SEI ALL’ ALTEZZA DI ANTONIO CONTE? (di Massimiliano Fantasia). Certi amori non finiscono, fanno giri immensi e poi ritornano. Potrebbe proprio essere la colonna sonora di una grande storia d amore come quella tra Antonio Conte e la Juventus. Certo, tutto è ancora aperto, Antonio ha ancora due anni di contratto con il Napoli e deve ancora sciogliere le riserve sul suo futuro passando dai colloqui con Aurelio De Laurentiis che sono cominciati ieri. Certo è che il tormentone di un ritorno di Conte alla Juventus iniziato la scorsa primavera è ripartito in maniera ancor più deciso ed insistente della precedente.
Antonio a Torino ha ancora casa, è innegabile abbia trascorso una parte importante della sua vita ed è legato ai colori bianconeri,di cui tra l altro è sempre stato tifoso questa è cosa nota. Legame reciproco oltre tutto.Anche i tifosi bianconeri lo ricordano come colui che li ha riportati in alto e ha avviato uno dei cicli più vincenti della storia della Juventus senza dimenticare che in bianconero ha dato anche come calciatore collezionando la bellezza di 419 presenze e vincendo tutto quello che c era da vincere. Infatti, al suo ritorno allo Stadium da allenatore del Napoli era stato applaudito dal pubblico bianconero. Ci sono però anche alcuni dubbi sul possibile approdo del tecnico a Torino.Tutto ruota intorno ad una risposta,ma quale è la domanda che in queste ore anche il tecnico salentino si starà facendo?
Ma la Juventus,in questo preciso contesto storico ,sarebbe pronta ad accogliere Antonio Conte?
La mentalità del tecnico salentino è ormai nota a tutti. Partendo dai suoi allenamenti più che stancanti, passando per la sua intensità altissima e concludendo con la sua ossessione per le vittorie che incarna a pieno il credo di Giampiero Boniperti,”Vincere non è importante ma è l’unica cosa che conta”. Certo, Conte è uno che conosce molto bene cosa si la Juventus in tutte le sue sfumature. Per questo potrebbe rappresentare ciò di cui la Juventus stessa ha bisogno in questo momento per ripartire, per ritornare in alto.
Ma è anche vero che un allenatore del livello di Antonio Conte potrebbe preservare delle difficoltà. Per esempio le richieste sul mercato.Siamo di fronte ad un allenatore che in carriera ha vinto sei scudetti ,non è più quel tecnico che venne portato a Torino da Marotta tanti anni fa,sulle cui qualità nessuno aveva dei dubbi già da allora,ma era ancora una semplice scommessa,oggi chi investe su Conte sa di avere Buone possibilità di poter riscuotere a fine stagione specie se lo si asseconda fino in fondo anche nelle scelte di mercato.Tuttavia la Juventus incasserà almeno 60 milioni per la qualificazione alla prossima Champions League che potrebbe in seguito reinvestire sul mercato senza dimenticare gli introiti che otterrà da Mondiale per club ,tutti soldi freschi che potrebbero permettere alla Juve di rifarsi il trucco. E questo ,se si vuole tornare ad essere competitivi su tutti i fronti, è da mettere in preventivo indipendentemente da cosa sceglierà di fare Antonio Conte perché è più che normale quando si inizia un nuovo ciclo,fare degli investimenti per permettere al tecnico di lavorare al meglio. Non sarebbe semplice poter accontentare l’allenatore salentino su tutte le sue richieste, ma alla Juve non mancheranno mai gli argomenti giusti quando dall altra parte del tavolo siede uno come Antonio Conte .
Antonio a Torino ha ancora casa, è innegabile abbia trascorso una parte importante della sua vita ed è legato ai colori bianconeri,di cui tra l altro è sempre stato tifoso questa è cosa nota. Legame reciproco oltre tutto.Anche i tifosi bianconeri lo ricordano come colui che li ha riportati in alto e ha avviato uno dei cicli più vincenti della storia della Juventus senza dimenticare che in bianconero ha dato anche come calciatore collezionando la bellezza di 419 presenze e vincendo tutto quello che c era da vincere. Infatti, al suo ritorno allo Stadium da allenatore del Napoli era stato applaudito dal pubblico bianconero. Ci sono però anche alcuni dubbi sul possibile approdo del tecnico a Torino.Tutto ruota intorno ad una risposta,ma quale è la domanda che in queste ore anche il tecnico salentino si starà facendo?
Ma la Juventus,in questo preciso contesto storico ,sarebbe pronta ad accogliere Antonio Conte?
La mentalità del tecnico salentino è ormai nota a tutti. Partendo dai suoi allenamenti più che stancanti, passando per la sua intensità altissima e concludendo con la sua ossessione per le vittorie che incarna a pieno il credo di Giampiero Boniperti,”Vincere non è importante ma è l’unica cosa che conta”. Certo, Conte è uno che conosce molto bene cosa si la Juventus in tutte le sue sfumature. Per questo potrebbe rappresentare ciò di cui la Juventus stessa ha bisogno in questo momento per ripartire, per ritornare in alto.
Ma è anche vero che un allenatore del livello di Antonio Conte potrebbe preservare delle difficoltà. Per esempio le richieste sul mercato.Siamo di fronte ad un allenatore che in carriera ha vinto sei scudetti ,non è più quel tecnico che venne portato a Torino da Marotta tanti anni fa,sulle cui qualità nessuno aveva dei dubbi già da allora,ma era ancora una semplice scommessa,oggi chi investe su Conte sa di avere Buone possibilità di poter riscuotere a fine stagione specie se lo si asseconda fino in fondo anche nelle scelte di mercato.Tuttavia la Juventus incasserà almeno 60 milioni per la qualificazione alla prossima Champions League che potrebbe in seguito reinvestire sul mercato senza dimenticare gli introiti che otterrà da Mondiale per club ,tutti soldi freschi che potrebbero permettere alla Juve di rifarsi il trucco. E questo ,se si vuole tornare ad essere competitivi su tutti i fronti, è da mettere in preventivo indipendentemente da cosa sceglierà di fare Antonio Conte perché è più che normale quando si inizia un nuovo ciclo,fare degli investimenti per permettere al tecnico di lavorare al meglio. Non sarebbe semplice poter accontentare l’allenatore salentino su tutte le sue richieste, ma alla Juve non mancheranno mai gli argomenti giusti quando dall altra parte del tavolo siede uno come Antonio Conte .



