KALULU CAMPIONATO FINITO. (di Massimiliano Fantasia).
Nell’economia del pareggio che la Juventus ha ottenuto sabato sera all Olimpico contro la Lazio, a pesare come un macigno è stata senz’ altro l’espulsione di Pierre Kalulu, avvenuta quando mancava mezz’ora alla conclusione del match.Il difensore francese, ha colpito con una manata l attaccante biancazzurro Valentin Castellanos, intervento che inizialmente era stato ritenuto dall’ arbitro Massa non punibile ma che ,una volta richiamato al VAR non ha potuto fare altro che estrarre il cartellino rosso nei confronti del difensore, che chiude così in anticipo un campionato che lo ha visto tra le poche note positive di questa Juventus a dir poco imbarazzante.Lo ritroveremo al Mondiale per Club,dove la Juventus potra ‘contare anche sul rientro di Gleison Bremer.
A lasciare poche speranze al difensore francese c’è il caso relativo a Kenan Yildiz, espulso durante Bologna Juventus per un fallo analogo,e punito dal giudice sportivo con due giornate certo,dipendera’ da quello che il direttore di gara ha scritto nel suo referto ma la verità è che il gesto di Kalulu venga catalogato come condotta antisportiva o condotta violenta poco cambia, a conti fatti. La sanzione prevista, in ogni caso, è di almeno due giornate, di conseguenza il primo campionato del classe 2000 con la Juventus può considerarsi concluso, in attesa del verdetto ufficiale del Giudice Sportivo.
Kalulu, dunque, salterà sia la gara con l’Udinese che quella con il Venezia, costringendo Igor Tudor a perdere un’importante pedina all’interno del pacchetto arretrato. Una defezione molto pesante che acuisce l’emergenza in casa Juve all’imbocco di questa volata finale che mette in palio l’accesso alla prossima Champions League.
E come accaduto per il fantasista turco, anche Kalulu verrà sanzionato con una multa da parte della Juventus. Come stabilito dal regolamento interno al club, la multa sarà di circa 50-60 mila euro, ovvero una percentuale fissa calcolata sullo stipendio, e come sempre verrà devoluta per finanziare opere benefiche.



