CHI AL POSTO DI KELLY ? (di Massimiliano Fantasia ).
Juve in continua emergenza.Tra i reparti che quest’anno hanno dovuto fare i conti con una situazione di precarietà c è sicuramente la difesa. I gravi infortuni che hanno chiuso anzitempo la stagione di Gleison Bremer e Juan Cabal hanno lasciato inevitabilmente il segno sull intera ‘annata sportiva che probabilmente avrebbe preso ben altra piega.
I problemi non hanno fatto altro che moltiplicarsi arrivando a mettere fuori uso dapprima Pierre Kalulu e Renato Veiga, mentre in tempi decisamente piu’recenti è toccato a Federico Gatti e Lloyd Kelly alzare bandiera bianca a causa dei soliti infortuni muscolari che hanno di volta in volta condizionato le scelte del tecnico e rallentato il percorso.
Morale della favola, a quattro giornate dalla fine del campionato, la Juventus si ritrova al punto di partenza, ovvero con un reparto difensivo letteralmente da inventare alle porte di un ciclo di partite che mettono in palio la qualificazione alla prossima Champions League,unico obiettivo rimasto alla squadra bianconera.
Kalulu agirà da braccetto di destra mentre Renato Veiga dovrebbe agire al centro della difesa ,sono loro al momento le sole certezze su cui Tudor costruirà il pacchetto difensivo, difficile pensare possa decidere di passare alla difesa a quattro quindi rimane da capire chi funzionerà da braccetto di sinistra. In questo momento sono in grande rialzo le quotazioni di Andrea Cambiaso. L’esterno bianconero è infatti il candidato numero uno per essere adattato al ruolo di difensore per sopperire all’ennesima situazione di emergenza venuta a crearsi all’interno del reparto arretrato a tinte bianconere.
Le alternative? Rispondono ai nomi di Nicolò Savona, che con Brambilla in Next Gen ha dei trascorsi da braccetto, e Manuel Locatelli, il quale era già stato testato da Thiago Motta da difensore puro nel match valevole per gli ottavi di finale di Coppa Italia contro il Cagliari.Decisivi come sempre saranno gli ultimi allenamenti.
Juve in continua emergenza.Tra i reparti che quest’anno hanno dovuto fare i conti con una situazione di precarietà c è sicuramente la difesa. I gravi infortuni che hanno chiuso anzitempo la stagione di Gleison Bremer e Juan Cabal hanno lasciato inevitabilmente il segno sull intera ‘annata sportiva che probabilmente avrebbe preso ben altra piega.
I problemi non hanno fatto altro che moltiplicarsi arrivando a mettere fuori uso dapprima Pierre Kalulu e Renato Veiga, mentre in tempi decisamente piu’recenti è toccato a Federico Gatti e Lloyd Kelly alzare bandiera bianca a causa dei soliti infortuni muscolari che hanno di volta in volta condizionato le scelte del tecnico e rallentato il percorso.
Morale della favola, a quattro giornate dalla fine del campionato, la Juventus si ritrova al punto di partenza, ovvero con un reparto difensivo letteralmente da inventare alle porte di un ciclo di partite che mettono in palio la qualificazione alla prossima Champions League,unico obiettivo rimasto alla squadra bianconera.
Kalulu agirà da braccetto di destra mentre Renato Veiga dovrebbe agire al centro della difesa ,sono loro al momento le sole certezze su cui Tudor costruirà il pacchetto difensivo, difficile pensare possa decidere di passare alla difesa a quattro quindi rimane da capire chi funzionerà da braccetto di sinistra. In questo momento sono in grande rialzo le quotazioni di Andrea Cambiaso. L’esterno bianconero è infatti il candidato numero uno per essere adattato al ruolo di difensore per sopperire all’ennesima situazione di emergenza venuta a crearsi all’interno del reparto arretrato a tinte bianconere.
Le alternative? Rispondono ai nomi di Nicolò Savona, che con Brambilla in Next Gen ha dei trascorsi da braccetto, e Manuel Locatelli, il quale era già stato testato da Thiago Motta da difensore puro nel match valevole per gli ottavi di finale di Coppa Italia contro il Cagliari.Decisivi come sempre saranno gli ultimi allenamenti.



