L’ ITALIA SI AGGRAPPA AD INTER E FIORENTINA. ( di Massimiliano Fantasia)
Con la gara andata in scena allo Stadio Olimpico tra Lazio e Bodo Glimt, si è conclusa la settimana delle squadre italiane impegnate nelle competizioni europee. Il successo dei biancocelesti per 3-1, non è bastato agli uomini di Baroni per raggiungere le semifinali di Europa League,infatti a passare il turno ai calci di rigore sono stati i norvegesi. Saranno due, dunque, le squadre italiane impegnate nelle seminali delle coppe europee: l’Inter in Champions League e la Fiorentina in Conference League.
Il tabellone e i risultati maturati nell’ultimo turno, avevano riacceso la speranza per l’Italia di avere nuovamente cinque squadre qualificate alla prossima edizione della massima competizione europea, ma ora la situazione se non irreparabile si è fatta quanto meno più complicata.
A riaccendere la fiamma per le squadre italiane in lotta per strappare il lascia passare per la prossima edizione della Champions League, era stata sicuramente l’eliminazione del Real Madrid per mano di un Arsenal capace di andare oltre ogni previsione ma anche gli accoppiamenti delle semifinali. Infatti sia in Champions League che in Conference League, il duello sarà ravvicinato con la sfida tra Inter e Barcellona da una parte, e Fiorentina e Betis Siviglia dall’altra.
Solo uno il risultato che avrebbero dovuto tifare i club italiani, tra cui quelli della Juventus, tuttora ancora in lotta per un posto alla prossima edizione della Coppa dei Campioni; la qualificazione degli acerrimi rivali dei nerazzurri e dei viola in finale nelle rispettive competizioni Europee. Con l’eliminazione della Lazio ai rigori per mano del Bodo Glimt, però, la situazione è nuovamente compressa.
Tre squadre italiane in tre finali e, magari, solo una spagnola come potrebbe essere per l’Athletic Club che in semifinale di Europa League se la dovrà vedere con il Manchester United , sarebbero potute bastare all’Italia per scavalcare la Spagna al secondo posto del ranking UEFA e ottenere nuovamente il benefit delle cinque compagini ammesse alla prossima edizione della Champions League. Impresa assolutamente difficile, alla luce degli oltre mille punti che separano le due nazioni nel ranking, ma che non sembrava impossibile. Ora, invece,proprio per colpa della Lazio,il cammino si fa più complicato, per non dire pressoché impossibile,ma la Juve si sa,guarda al quarto posto cercando di qualificarsi alla prossima Champions League senza dover fare altri conti e dovendo basarsi solo sulle proprie forze,continuando sulla strada intrapresa dall’avvento di Igor Tudor in panchina,a proseguire dalla trasferta di lunedì sera,a Parma.



