JUVE DI CHI SONO LE COLPE ?                          (di Massimiliano Fantasia).
Il destino spesso  ci mette il carico da novanta e sembra divertirsi a prendersi gioco di una Juventus che a Marzo si ritrova davanti ad uno specchio a  fare i conti con i propri errori. Qualche ora prima che vada in onda la sconfitta umiliante contro l’Atalanta, la Roma batte l’Empoli con un gran goal di Matias Soulè. L’argentino classe 2003 è stato uno dei sacrificati sull’altare della rivoluzione estiva: la sua cessione onerosa ha permesso al club bianconero di andare ad operare sul mercato, per andare a prendere quei profili individuati da chi avrebbe dovuto ridare una dignità ad una squadra che,da qualche anno non riusciva a vincere il campionato, stiamo parlando di Thiago Motta e Cristiano Giuntoli. Ma non è solo Soulè il problema.
Un dato di fatto. La Juventus si presenta per giocare una partita decisiva per la sua stagione come quella contro l’Atalanta con in campo solo uno dei grandi acquisti dell’ ultima estate,grandi se non altro per peso economico e aspettative, Nico Gonzalez. L’argentino è protagonista dell’ennesima prestazione opaca, senza spunti di rilievo,senza creatività. Con tanta corsa, certo, ma questo quanto può bastare?  Non basta. In questa Serie A, Nico Gonzalez ha giocato 16 partite, segnato 1 goal e sfornato 2 assist.Davvero niente rispetto a quanto è stato pagato.
L’altro grande acquisto, Douglas Luiz, guarda i compagni da fuori. È alle prese con l’ennesimo infortunio di una stagione che non l’ha visto né protagonista né comprimario, semplicemente lo ha visto costretto a rimanere ai margini.E così è sempre stati,dal suo arrivo non ha mai potuto dare un aiuto concreto ai compagni in difficoltà,vuoi per i tanti problemi fisici, vuoi per le scelte dell’allenatore. A questo punto un bilancio si può fare,bisogna tirare una riga rossa ed essere onesti,è stato tutto un fallimento.
E poi c’è l’acquisto più pesante di questa stagione, l’uomo al centro del progetto: Teun Koopmeiners. Comincia dalla panchina, entra e le gambe tremano di fronte ai suoi ex compagni. Non si contano appoggi sbagliati ed errori tecnici; una prestazione in continuità con il resto della stagione. Ad oggi il responso nei suoi confronti è inevitabile,ha dimostrato di non essere un giocatore da Juventus.
Come dicevamo, il destino sembra beffarsi della Juventus. Ma non si può accollare ogni colpa a questo e tocca riconoscere gli errori che hanno permesso di arrivare a questa situazione.
Mentre i grandi acquisti confermano di essere stati degli investimenti sbagliati, le cessioni si mettono in mostra altrove. Abbiamo già parlato di Soulè e del suo pesantissimo goal contro l’Empoli. Il classe 2003 in questo campionato ha segnato 3 goal, due in più di Nico Gonzalez,anche lui ha vissuto un periodo difficile piuttosto lungo,vuoi per via di qualche acciacco che ne ha condizionato la preparazione,vuoi perché non veniva messo al centro del progetto da Juric.
E che dire poi di Hujsen? contro il Tottenham si è nuovamente messo in mostra dopo un inizio di stagione balbettante, si è preso il centro della difesa del Bournemouth, ha acceso su di sé i riflettori della Premier League e di tutto il calcio europeo al punto da essere entrato nelle mire di Real Madrid e Bayern Monaco che la prossima estate faranno follie per assicurarselo,mentre Kelly, che ha lasciato il suo posto alle Cherries proprio  al difensore olandese, ancora una volta raccoglie i cocci di una prestazione altamente negativa;
Infine, tocca parlare di un giocatore che, probabilmente, in molti hanno dimenticato. Stiamo parlando di Enzo Barrenechea, giocatore che tra l altro Thiago Motta avrebbe preferito tenere e che ha fatto innamorare Valencia dove fa il sindaco del centrocampo,appena arrivato ha preso per mano la squadra e sta provando a portarla fuori dalle sabbie mobili della zona retrocessione. I tifosi valenciani impazziscono per lui e il web è pieno di compilation delle sue giocate.
Il confronto è impietoso, il bilancio negativo. La rivoluzione avviata in estate, ad oggi, rischia di affondare. O è già naufragata?