A PREOCCUPARE È L’ ASPETTO MENTALE. (di Massimiliano Fantasia).
L’avvio di questo 2025, come abbiamo sottolineato in più di una occasione sarà letteralmente da brividi per la Juventus.Dopo aver fallito la missione Supercoppa Italiana i bianconeri sono attesi da un ciclo di fuoco con Torino, Atalanta e Milan di fila, prima dei due impegni decisivi di Champions League con il Napoli incastrato nel mezzo. Obiettivo a questo punto è quello di non farsi sbranare. Perché il rischio concreto è quello di arrivare a fine mese con la stagione totalmente compromessa, con le avversarie davanti e magari con un margine di vantaggio difficile da colmare.
Ma ciò che preoccupa più di ogni altra cosa in questo momento è la tenuta mentale della squadra. È qui, che Thiago Motta vuole vedere realmente una reazione, e ne ha già parlato in maniera chiara ai suoi ragazzi. In vista del derby di sabato, poi, c’è un altro aspetto da tenere in considerazione, ovvero la concreta necessità di dover cambiare ruoli e pelle a una formazione che non potrà contare sullo squalificato Manuel Locatelli fino ad oggi perno insostituibile nella scacchiera di Thiago Motta.Se guardiamo la cosa da un’altra prospettiva,contro i granata potranno essere testate soluzioni alternative come per esempio Teun Koopmeiners a centrocampo, al fianco di Khephren Thuram, ma più in generale per cercare risposte da una Juve che in queste ultime settimane ha balbettato decisamente troppo e che sembra essersi dimenticata come si fa a vincere.
L’avvio di questo 2025, come abbiamo sottolineato in più di una occasione sarà letteralmente da brividi per la Juventus.Dopo aver fallito la missione Supercoppa Italiana i bianconeri sono attesi da un ciclo di fuoco con Torino, Atalanta e Milan di fila, prima dei due impegni decisivi di Champions League con il Napoli incastrato nel mezzo. Obiettivo a questo punto è quello di non farsi sbranare. Perché il rischio concreto è quello di arrivare a fine mese con la stagione totalmente compromessa, con le avversarie davanti e magari con un margine di vantaggio difficile da colmare.
Ma ciò che preoccupa più di ogni altra cosa in questo momento è la tenuta mentale della squadra. È qui, che Thiago Motta vuole vedere realmente una reazione, e ne ha già parlato in maniera chiara ai suoi ragazzi. In vista del derby di sabato, poi, c’è un altro aspetto da tenere in considerazione, ovvero la concreta necessità di dover cambiare ruoli e pelle a una formazione che non potrà contare sullo squalificato Manuel Locatelli fino ad oggi perno insostituibile nella scacchiera di Thiago Motta.Se guardiamo la cosa da un’altra prospettiva,contro i granata potranno essere testate soluzioni alternative come per esempio Teun Koopmeiners a centrocampo, al fianco di Khephren Thuram, ma più in generale per cercare risposte da una Juve che in queste ultime settimane ha balbettato decisamente troppo e che sembra essersi dimenticata come si fa a vincere.



