JUVE COSI NON VAI DA NESSUNA PARTE. (di Massimiliano Fantasia).
È arrivato l’ennesimo pareggio sono arrivati gli ennesimi gol subiti, il quarto 2-2 in casa per una Juve che tutto sommato coi viola non ha neanche giocato così male come invece era capitato altre volte, non solo ma rispetto al suo solito,ha creato decisamente più palle gol e subìto l avversario oggettivamente poco e niente. Insomma,se guardiamo il bicchiere mezzo vuoto,possiamo dire tranquillamente che siamo stati anche sfortunati, ma il calcio è anche questo,ricordiamoci quando invece ci è andata decisamente meglio e siamo riusciti a portare a casa dei punti quando ormai non ci credeva più nessuno.La situazione si è fatta insostenibile,e se le cose non cambieranno in fretta andremo inevitabilmente incontro verso un altro fallimento.
In poche parole,se la Juve non invertirà il suo andamento molto rapidamente, difficilmente potrà centrare il quarto posto e rimanere attaccati alla speranza che il ranking ci dia il quinto slot aggiuntivo anche quest’anno, è veramente qualcosa di preoccupante soprattutto in previsione del progetto che……
Adesso ci si aspetta qualcosa dal mercato di gennaio, come è giusto che sia, ma qua per dirla tutta,mi sembra che manchi qualcosa in assoluto e a prescindere dai giocatori. Da che parte non sta a me dirlo, c è una proprietà che deve trovare il punto debole e da lì ripartire, che sia in società che sia in campo o altro bisogna fare in fretta,non si può continuare a perdere del tempo prezioso.Quello con la Fiorentina è stato l undicesimo pareggio stagionale,non è ancora record ma il pensiero ci riporta inevitabilmente a stagioni fallimentari come quelle legati ai nomi di Sandro Puppo (1955/56 con 17 pareggi) Tebaldo Depetrini ( 1957/57 14 pareggi)..Bisogna correre ai ripari e bisogna farlo subito
Con la Fiorentina è stato un pareggio che ha del drammatico,bisogna capire dove si continua a sbagliare e da dove ripartire prima che sia troppo tardi perché è inimmaginabile pensare ad una Juve che non centri nemmeno il quarto posto.
La cosa che più spaventa in questo momento è che questa sia diventata una squadra che ha ormai nel suo DNA quella di non perderle le partite,ma al tempo stesso di aver perso la capacità di riuscire a vincerle ,brutta ma in questo momento è un amara verità.Forse c è bisogno di ripartire da chi conosce il significato di cosa sia la Juve,di chi ha passato una vita a diffondere questo concetto in giro per l tutta l Europa e nel Mondo.
È arrivato l’ennesimo pareggio sono arrivati gli ennesimi gol subiti, il quarto 2-2 in casa per una Juve che tutto sommato coi viola non ha neanche giocato così male come invece era capitato altre volte, non solo ma rispetto al suo solito,ha creato decisamente più palle gol e subìto l avversario oggettivamente poco e niente. Insomma,se guardiamo il bicchiere mezzo vuoto,possiamo dire tranquillamente che siamo stati anche sfortunati, ma il calcio è anche questo,ricordiamoci quando invece ci è andata decisamente meglio e siamo riusciti a portare a casa dei punti quando ormai non ci credeva più nessuno.La situazione si è fatta insostenibile,e se le cose non cambieranno in fretta andremo inevitabilmente incontro verso un altro fallimento.
In poche parole,se la Juve non invertirà il suo andamento molto rapidamente, difficilmente potrà centrare il quarto posto e rimanere attaccati alla speranza che il ranking ci dia il quinto slot aggiuntivo anche quest’anno, è veramente qualcosa di preoccupante soprattutto in previsione del progetto che……
Adesso ci si aspetta qualcosa dal mercato di gennaio, come è giusto che sia, ma qua per dirla tutta,mi sembra che manchi qualcosa in assoluto e a prescindere dai giocatori. Da che parte non sta a me dirlo, c è una proprietà che deve trovare il punto debole e da lì ripartire, che sia in società che sia in campo o altro bisogna fare in fretta,non si può continuare a perdere del tempo prezioso.Quello con la Fiorentina è stato l undicesimo pareggio stagionale,non è ancora record ma il pensiero ci riporta inevitabilmente a stagioni fallimentari come quelle legati ai nomi di Sandro Puppo (1955/56 con 17 pareggi) Tebaldo Depetrini ( 1957/57 14 pareggi)..Bisogna correre ai ripari e bisogna farlo subito
Con la Fiorentina è stato un pareggio che ha del drammatico,bisogna capire dove si continua a sbagliare e da dove ripartire prima che sia troppo tardi perché è inimmaginabile pensare ad una Juve che non centri nemmeno il quarto posto.
La cosa che più spaventa in questo momento è che questa sia diventata una squadra che ha ormai nel suo DNA quella di non perderle le partite,ma al tempo stesso di aver perso la capacità di riuscire a vincerle ,brutta ma in questo momento è un amara verità.Forse c è bisogno di ripartire da chi conosce il significato di cosa sia la Juve,di chi ha passato una vita a diffondere questo concetto in giro per l tutta l Europa e nel Mondo.



