THIAGO MOTTA : NON CREDO ALLA SFORTUNA ,NON SIAMO STATI CAPACI A CHIUDERLA.                                                           (di Massimiliano Fantasia).                                                                                                                 Una bella Juve che finisce per pagare più del dovuto l aver tenuto in vita fino alla fine un avversario che ad un certo punto sembrava alle corde..un grande De Gea ,decisivo in almeno tre occasioni e qualche errore di sufficienza degli attaccanti bianconeri danno adito alle speranze dei giocatori viola che nel finale sfruttano appieno uno scivolone di Cambiaso che coglie completamente impreparati i compagni di reparto, tutt’ altro che perfetti in occasione del 2-2…ma veniamo alla conferenza post partita che si apre con la domanda del nostro direttore MARCO VENDITTI…

UNA BELLA JUVE QUELLA VISTA QUESTA SERA,AVREBBE ANCHE MERITATO DI VINCERE MA UN PO DI SFORTUNA GLI HA IMPEDITO DI FAR SUA LA PARTITA RIPROPONENDO QUELLO CHE GIÀ ALTRE VOLTE È STATO UN PO UN SUO LIMITE,OVVERO DI NON SAPER CHIUDERE LE PARTITE                                                  «Oggi sì. E non è sfortuna, non credo nella sfortuna. Credo nel merito, nel lavoro. Abbiamo creato ma dovevamo essere capaci nel trovare il terzo gol. Abbiamo tenuto in vita gli avversari e in una delle poche occasioni che hanno avuto ci hanno punito. Il risultato dice che non abbiamo fatto tutto quello che dovevamo fare per meritare la vittoria».
COSA MIGLIORARE NELLA SECONDA PARTE DELLA STAGIONE ?                                        «su tutto, come sempre. Il calcio è un contesto globale, dove per essere squadra migliore devi migliorare tutto».
PERCHE’ MBANGULA E NON YILDIZ ? «Scelta tecnica in base a quello che vedo in partita e in allenamento. Sono contento della prestazione di Sam»
PERCHE’ KOOPMEINERS E LOCATELLI SU KEAN SUL SECONDO GOL ?                     «Devo rivedere l’azione per poterti dire perché è successo. È un continuo giocata dopo giocata».
CI SONO PROBLEMI NEL GESTIONE DELLA PARTITA  SEMBRA EVIDENTE.       «Dobbiamo attaccare con equilibrio contro una squadra che sa contrattaccare. Abbiamo preso pochi contropiedi. La gestione oggi era chiudere la partita col terzo gol e poi gestirla col possesso o chiudendosi e attaccando. Abbiamo fatto tante cose bene altre meno bene, come tenere in vita l’avversario».
C’E’ UNA COSA CHE LA PREOCCUPA DI PIU’ ?                                                                    «Parlo della partita di oggi. Abbiamo fatto dei momenti molto bene. Dopo il primo gol abbiamo abbassato il nostro livello e non era il momento, dovevamo continuare. Dopo il secondo gol abbiamo continuato, abbiamo avuto la reazione di andare avanti un’altra volta. Ma non possiamo avere una situazione di svantaggio per poi rifare bene. Dopo il secondo gol dobbiamo andare in avanti a cercare il terzo. Ma non ho visto grandi contropiedi della Fiorentina».
ADESSO ARRIVA LA SUPERCOPPA             «La andremo a disputare al massimo, affrontando la prima avversaria per imporre quello che vogliamo in campo. Poi vedremo dopo. Ma affronteremo il Milan in maniera diversa non ci sono tre punti ma  un titolo in gioco,serve concentrazione contro una buonissima squadra».
LA GUARDA LA CLASSIFICA?                        «Io guardo la classifica, ma non posso cambiarla se non con quello che abbiamo fatto in campo  dopo una partita. Il mio lavoro è concentrarmi su cosa migliorare in questa squadra per fare sempre meglio in partita .Con gli strumenti che abbiamo a disposizione in meno proviamo a prevedere quello che può succedere in campo. Tutto il resto è una conseguenza di quello che succede in campo».
KEAN ? HA QUALCHE RIMPIANTO ?           «Ha detto che ha avuto un periodo difficile e oggi è felice. Voleva cambiare, è felice alla Fiorentina e non aggiungo altro».

Adesso bisogna immediatamente recuperare le energie mentali e dimenticare in fretta la delusione di questa sera,in Qatar per ripartire e possibile vincere il primo trofeo messo in palio in questa stagione…