LE PAGELLE DI SIGNORAMIACALCIONEWS.  (a cura di Massimiliano Fantasia)

Juventus-Venezia, match valido per la 16ª giornata di Serie A, è terminato con il punteggio di 2-2 frutto delle reti di Gatti e Vlahovic su calcio di rigore per i padroni di casa, di Ellertsson e Idzes per gli ospiti. Quarto pareggio di fila per i bianconeri, che sprofondano a -10 dall’Atalanta capolista. Lagunari ultimi con appena 10 punti Ma analizziamo la partita dei protagonisti in campo..

MICHELE DI GREGORIO 6 : Nel primo tempo non riceve tiri in porta e rischia solo sull’ultimo corner, nella ripresa non può nulla sulle incornate letali di Ellertsson e Idzes.
NICOLÒ SAVONA 5 : Si propone poco in avanti, ed è il colpevole numero uno del pareggio del Venezia: non si accorge dell’arrivo di Ellertsson e viene infilzato. Prova a farsi perdonare ma appoggia con il piattone per Stankovic.                            (dall’81’ NICOLÒ FAGIOLI s.v.)
FEDERICO GATTI 6 : Il suo primo gol stagionale era nell’aria. Contro il City Ederson si era opposto al suo tentativo in acrobazia, stasera si trova tutto solo e sblocca la sfida con lo stinco da due passi. Alla gioia però subentra la delusione, perché perde il duello con Idzes e per pochi minuti la Juve si trova ad un passo dal ko.
PIERRE KALULU 6,5 : Oristanio prova a sorprenderlo a freddo, senza riuscirci, poi il francese alza il livello dell’attenzione e non fa passare più nulla, annichilendo proprio Oristanio. Come sempre, copre tutte le zone del campo e gioca con coraggio.
DANILO LUIZ 5,5 : Ancora a sinistra visto il forfait di Cambiaso, gioca tanto in verticale ma perde troppi palloni e il Venezia quando deve offendere passa dalle sue parti.  (dall’86’ MANUEL LOCATELLI s.v.)
WESTON MCKENNIE 5,5 : Con l’ingresso super con il City ottiene una chance dal 1′. Non è brillante come mercoledì, recupera qualche pallone importante ma nel complesso non convince.
KEPRHEN THURAM 7 : Motta avrebbe bisogno di altri 10 come lui. Arma letale dello schema su corner: la sua spizzata sul primo palo funziona a meraviglia, e genera un gol e mezzo. Sfiora anche il 2-0 con una prodezza da fuori area, e prova a caricarsi la Juve sulle spalle per l’assalto ai tre punti. Senza dimenticare poi le chiusure difensive su Busio e Zampano. Ennesima prova maiuscola.
TIMOTHY WEAH 5 : Qualche sgasata nel primo tempo, che non porta a nulla. Ancor meno incisivo nella ripresa e prontamente sostituito.                                                         (dal 66′ FRANCISCO CONCEICAO 6,5 ): Dà sempre la sensazione di poter far saltare il banco. Subito manda in crisi Ellertsson e chiede un rigore ma non lo ottiene. E’ ancora lui a generare scompiglio allo scadere con il tiro che rimpallato porta al penalty.
TEUN KOOPMEINERS 5,5 : Moto perpetuo, per aprire binari e togliere riferimenti. A ciò si aggiunge di buono che il piede è caldo dalla bandierina. Ma quando è la fine, cosa resta? Ben poco, o meglio: troppo poco se ti chiami Koopmeiners.                                                  (dal 66′ DOUGLAS LUIZ 6) : Il passo è ancora da registrare ma almeno genera pericoli nell’area avversaria. Prima ispira Vlahovic poi va a centimetri dal gol in semirovesciata.
KENAN YILDIZ 6,5 : Il Venezia si difende bene ma il turco non si perde d’animo e resta a lungo in partita, con giocate di qualità e cercando il più possibile di stabilire l’asse con Vlahovic. Segna aiutandosi con un braccio, non sfugge al VAR.                   (dall’86’ NICO GONZALEZ s.v.)
DUSAN VLAHOVIC 6,5 : Non trema dagli undici metri ed evita un ko che avrebbe avuto del clamoroso. Poi alza la voce con gli avversari e il proprio pubblico che fischia. Prima, tanto lavoro per la squadra e pochissimi palloni giocabili.
ALLENATORE THIAGO MOTTA 6 : Sostituito per l’occasione dal vice Hugeux, manca un’altra volta l’appuntamento con la vittoria in Serie A. Quarto pareggio di fila, il quinto in nove confronti con squadre sotto il 10° posto, e -10 dall’Atalanta. Scudetto addio?