A SAN SIRO SENZA ATTACCANTE DI RUOLO (di Massimiliano Fantasia).
Minuto 88 di Serbia Danimarca,Dusan Vlahovic si ferma toccandosi la coscia sinistra,passano pochi istanti e il giocatore è costretto ad uscire dal campo accompagnato dal medico della nazionale serba, ed è esattamente in quel momento che Thiago Motta deve aver iniziato a pensare a come sostituire l’attaccante, a partire dal big match di sabato sera contro il Milan. In attesa degli esami infatti, sembra improbabile che Vlahovic possa essere al suo posto alla ripresa del campionato, con la Juve impegnata a San Siro contro il Milan, gara che si giocherà sabato con calcio di inizio previsto per le ore 18. Un tema, quello del sostituto del serbo che in realtà occupava da tempo i pensieri dell’allenatore bianconero che, dall inizio della stagione non ha mai potuto fare rifiatare il suo attaccante per la mancanza di una vera alternativa a sua disposizione. Ora il problema diventa centrale,ma Thiago Motta non è il tipo da preoccuparsi oltre modo e non è nemmeno quello che si aggrappa agli assenti,di sicuro a San Siro metterà in campo una squadra in grado di giocarsi la partita fino in fondo.
A questo punto,se come è probabile, verrà confermata la sua assenza,chi può giocare in attacco al posto di Vlahovic ? L’ipotesi più concreta è quella di vedere Kenan Yildiz da falso nove; un regista offensivo che possa legare i reparti, con caratteristiche più simili a Zirkzee, il centravanti che Motta ha avuto nella passata stagione a Bologna. Yildiz sarà impegnato questa sera con la Turchia e tornerà a disposizione dei bianconeri solo a partire da domani, giusto qualche giorno per provare questa soluzione che al momento sembra essere la più credibile.
Minuto 88 di Serbia Danimarca,Dusan Vlahovic si ferma toccandosi la coscia sinistra,passano pochi istanti e il giocatore è costretto ad uscire dal campo accompagnato dal medico della nazionale serba, ed è esattamente in quel momento che Thiago Motta deve aver iniziato a pensare a come sostituire l’attaccante, a partire dal big match di sabato sera contro il Milan. In attesa degli esami infatti, sembra improbabile che Vlahovic possa essere al suo posto alla ripresa del campionato, con la Juve impegnata a San Siro contro il Milan, gara che si giocherà sabato con calcio di inizio previsto per le ore 18. Un tema, quello del sostituto del serbo che in realtà occupava da tempo i pensieri dell’allenatore bianconero che, dall inizio della stagione non ha mai potuto fare rifiatare il suo attaccante per la mancanza di una vera alternativa a sua disposizione. Ora il problema diventa centrale,ma Thiago Motta non è il tipo da preoccuparsi oltre modo e non è nemmeno quello che si aggrappa agli assenti,di sicuro a San Siro metterà in campo una squadra in grado di giocarsi la partita fino in fondo.
A questo punto,se come è probabile, verrà confermata la sua assenza,chi può giocare in attacco al posto di Vlahovic ? L’ipotesi più concreta è quella di vedere Kenan Yildiz da falso nove; un regista offensivo che possa legare i reparti, con caratteristiche più simili a Zirkzee, il centravanti che Motta ha avuto nella passata stagione a Bologna. Yildiz sarà impegnato questa sera con la Turchia e tornerà a disposizione dei bianconeri solo a partire da domani, giusto qualche giorno per provare questa soluzione che al momento sembra essere la più credibile.
L’altro candidato a sostituire Dusan Vlahovic è Timothy Weah; anche lui, come Yildiz, è già stato impiegato in quel ruolo in alcuni spezzoni di partita. A differenza del turco, l’ex giocatore del Lille sarebbe chiamato a dare maggiore profondità e verticalità alla manovra grazie alla sua velocità. Ha già dimostrato di saper farsi trovare nel posto giusto grazie alla sua capacità di attaccare l’area di rigore. Fino a questo momento,dall inizio della stagione sono 4 i goal realizzati dallo statunitense.
Non è finita qui però, perché tra i possibili adattamenti nel ruolo di attaccante centrale rimangono altri due nomi,quello di Samuel Mbangula, schierato in quella posizione anche se per pochi minuti, e quello di Teun Koopmeiners. Quest’ultimo aggiungerebbe una casella in più alla collezione dei ruoli ricoperti in carriera; ha esperienza e qualità, è da considerarsi un giocatore universale proprio per questa squadra capacità di saper giocare un po’ ovunque.
Non è finita qui però, perché tra i possibili adattamenti nel ruolo di attaccante centrale rimangono altri due nomi,quello di Samuel Mbangula, schierato in quella posizione anche se per pochi minuti, e quello di Teun Koopmeiners. Quest’ultimo aggiungerebbe una casella in più alla collezione dei ruoli ricoperti in carriera; ha esperienza e qualità, è da considerarsi un giocatore universale proprio per questa squadra capacità di saper giocare un po’ ovunque.
Guardando più avanti,quindi agli impegni successivi a Milan-Juventus, una carta che Motta potrà usare nel ruolo di centravanti è quella legata a Nico Gonzalez; l’unico ad aver fatto questo ruolo con continuità in passato. L’argentino però è ancora fuori per infortunio e al momento non può rappresentare un’opzione, non per il match di San Siro almeno,anche se continua ad esserci un alone di mistero intorno alla data del suo rientro.



