YILDIZ STUDIA DA ZIRKZEE. (di Massimiliano Fantasia )
Yildiz versione Zirkzee?
La Juventus ha avuto un periodo di annebbiamento sotto porta in campionato con i tre pareggi di fila con Roma, Empoli e Napoli. Tutti e tre chiusi senza segnare. In mezzo c’è stato l’exploit in Champions League contro il PSV, gara che ha visto i bianconeri trovare la via del goal per ben tre volte con Yildiz, McKennie e infine Nico Gonzalez alla sua prima rete in bianconero .Alla nuova Juventus di Thiago Motta si è rimproverato di non riuscire a creare delle chiare occasioni da gol malgrado il gioco decisamente più aggressivo rispetto al passato. Una situazione che sta spingendo il tecnico a cercare delle nuove soluzioni per ovviare al problema. L’esperimento Yildiz punta? Nulla di strano
La fiducia del tecnico bianconero nei confronti di Dusan Vlahovic è chiara e il serbo ha le qualità per uscire da questa situazione. Però una soluzione alternativa va inevitabilmente trovata e per questo motivo Thiago Motta negli ultimi giorni ha provato una nuova versione di Kenan Yildiz. Il turco ha dato dei bei segnali in questa prima fase di stagione, trovando anche una splendida rete in Champions League contro il PSV. L’ex Bayern Monaco è stato provato infatti come riferimento centrale del reparto attaccanti. Non è una bocciatura per l’ex viola, questo è giusto sottolinearlo. Ma la scelta, tatticamente parlando, non sarebbe poi così strana. Si tratterebbe di un attacco molto più snello.
Il turco ama giocare con la palla tra i piedi, sa lavorare bene la sfera e saprebbe districarsi in questo lavoro. Una soluzione che darebbe anche una discreta quantità di fantasia davanti. Questo è uno scenario che potrebbe tornare molto utile contro squadre che tendono a chiudersi a riccio all’interno della propria area. Thiago Motta aveva fatto un lavoro simile con Zirkzee, permettendogli di esplodere definitivamente e trovando così l’equilibrio perfetto per il suo Bologna. Nel corso della sua carriera da allenatore Motta non si è mai fossilizzato puntando sempre e solo su un idea ma ha sempre cercato la soluzione a qualunque problema, lavorando sulla squadra, stravolgendola se neccessario, trovando nuove soluzioni tattiche grazie anche alla disponibilità e alla duttilità dei suoi giocatori.



