JUVENTUS ATALANTA,LA PAROLA A MISTER ALLEGRI.
(di Massimiliano Fantasia).
Vigilia di Juventus Atalanta,partita valida per la 28a giornata del campionato di serie A in calendario domani all’ ora dell’ aperitivo, esattamente alle ore 18 all Allianz stadium di Torino.Juve che arriva dalla rocambolesca sconfitta in trasferta contro il Napoli avvenuta nei convulsi minuti finali, laddove anche il pareggio sarebbe stato stretto alla squadra di Allegri protagonista di una vella partita,senza alcun dubbio la piu bella juvr vista in trasferta negli ultimi tre anni ..bianconeri che da Febbraio camminano con il freno mano tirati,5 punti raccolti frutto di due pareggi e una sola vittoria quella ottenuta nei minuti finali in casa con il Frosinone..domani la Juve nel match contro l’Atalanta deve tornare a vincere per tenere a distanza una delle dirette avversarie ad un posto che vale l accesso alla prossima Champions League.Ma vediamo cosa ha detto in proposito Massimiliano Allegri che come ad ogni vigilia ha incontrato i giornalisti per la consueta conferenza stampa della vigilia, presente anche il nostro direttore MARCO VENDITTI…
Vigilia di Juventus Atalanta,partita valida per la 28a giornata del campionato di serie A in calendario domani all’ ora dell’ aperitivo, esattamente alle ore 18 all Allianz stadium di Torino.Juve che arriva dalla rocambolesca sconfitta in trasferta contro il Napoli avvenuta nei convulsi minuti finali, laddove anche il pareggio sarebbe stato stretto alla squadra di Allegri protagonista di una vella partita,senza alcun dubbio la piu bella juvr vista in trasferta negli ultimi tre anni ..bianconeri che da Febbraio camminano con il freno mano tirati,5 punti raccolti frutto di due pareggi e una sola vittoria quella ottenuta nei minuti finali in casa con il Frosinone..domani la Juve nel match contro l’Atalanta deve tornare a vincere per tenere a distanza una delle dirette avversarie ad un posto che vale l accesso alla prossima Champions League.Ma vediamo cosa ha detto in proposito Massimiliano Allegri che come ad ogni vigilia ha incontrato i giornalisti per la consueta conferenza stampa della vigilia, presente anche il nostro direttore MARCO VENDITTI…
VOLEVO SAPERE QUANTO RITIENE IMPORTANTE LA PARTITA DI DOMANI E COME È IL MORALE SQUADRA “Quando arrivi a questo punto della stagione i punti sono molto pesanti e tra l altro giochiamo contro una diretta concorrente. B A Napoli abbiamo fatto una buona partita ma siamo venuti via senza punti. Domani dobbiamo cercare di fare una bella partita e fare anche i punti se è possibile”.
LA PREOCCUPA QUESTO CROLLO ARRIVATO PROPRIO NEL MOMENTO PIU IMPORTANTE “Non sono preoccupato, ma siamo dispiaciuti per i punti persi questo mese.Oggi con qualche punto in più saremmo più tranquilli .Siamo a marzo, nella parte finale della stagione e il primo obiettivo era arrivare ora nella migliori condizioni. Siamo secondi, stiamo lottando per la Champions e siamo in semifinale Coppa Italia. Gli obiettivi iniziali, ad oggi, gli abbiamo raggiunti. Dobbiamo essere bravi ad arrivare in fondo, mancano 11 partite di campionato più due di Coppa Italia, sperando che diventino 3 abbiamo il dovere di cercare di fare il meglio possibile”.
LA SITUAZIONE RELATIVA AGLI INFORTUNATI ? “McKennie è a disposizione, ha fatto tutto con la squadra e se sta bene partirà titolare. Gli altri sono a disposizione. Alcaraz fuori purtroppo perchè ha avuto questo contrattempo, Vlahovic squalificato, Rabiot la prossima settimana dovrebbe essere in grado di tornare a lavorare con il resto della squadra in modo da essere a disposizione con il Genoa.Abbiamo i giocatori giusti per affrontare questa partita, contro una squadra molto fisica e che la Juve non batte in casa da 5 anni.”
L ASSENZA DI VLAHOVIC ? ” Le assenze non pesano, abbiamo altri giocatori in grado di fare buone prestazioni e domani Milik farà molto bene. Abbiamo recuperato Kean e dobbiamo vedere le cose in maniera positiva, perchè abbiamo ancora 11 partite da giocare e siamo in una buona posizione. Normale che abbiamo poco tempo a disposizione e non siamo a settembre, dobbiamo essere molto bravi e ragionare partita dopo partita. Avremo l’Atalanta che ha fatto una buona partita in Europa League, una squadra fisica e tecnica, che da tempo lotta per un posto in Europa. Domani non è uno snodo decisivo, mancano ancora tanti punti ci sono ancora 33 punti a disposizione “.
QUANTO PESA NON ESSERE IN LOTTA PER VINCERE LO SCUDETTO ANCHE QUEST’ANNO. “Non può vincere sempre una squadra sola, la Juve l’ha fatto per 9 anni. Abbiamo iniziato un percorso diverso e sostenibile. La Champions per il calcio italiano, il 30% per la Juve il 20% bisogna entrarci per forza. Roma e Napoli, cosi come Fiorentina e Atalanta, senza dimenticate il Bologna: ci sono molte squadre in lotta- Io credo che 2-3-4 anni la Juventus avrà una squadra pronta e un futuro importante, con un percorso di crescita alle spalle “.A questo punto è intervenuto il nostro direttore MARCO VENDITTI che ha domandato? Buongiorno mister,alla luce di quanto abbiamo visto a Napoli con l ingresso di Yildiz,magari non con l Atalanta perché mancherà Vlahovic,potremo rivedere la Juve con quel tipo di tridente? Massimiliano Allegri a questo è andato dritto alla base del problema… ” È questione di caratteristiche dei giocatori che si ha a disposizione,a Napoli ad un certo punto Chiesa a destra e Yildiz a sinistra ma eravamo partiti con Chiesa a sinistra e Cambiaso a destra.. la squadra è cresciuta e quello a cui dobbiamo pensare ora è a dare continuità ai risultati”.
COME AFFRONTARE ATALANTA? “Ci saranno momenti in cui saremo più alti, altri in cui dovremmo stare più coperti. Sono fasi delle partite, ci sono anche gli avversari. Dobbiamo interpretare bene la partita questa è la cosa importante.
YILDIZ ? “Sta meglio, dopo un periodo in cui è stato messo su un piedistallo ed elogiato. Ora sta ritornando bene.E’ un giocatore giovane e che tornerà utile da qui alla fine della stagione”.
LA SITUAZIONE A CENTROCAMPO? “Nicolussi Caviglia e Nonge, che prima non ho citato, sono giocatori affidabili. Nonge ha fatto bene nel gol, in area ha fatto un po’ meno bene ma sono giocatori giovani e hanno il diritto di sbagliare ma sono certo che faranno bene “.
LA GESTIONE DEI GIOVANI? “Vanno lasciati sereni, è fisiologico avere alti e bassi quando si è giovani. Miretti, ha fatto bene a Napoli, sotto il punto di vista caratteriale ed emotivo e ha 67 partite nella Juve. I giovani della Juve sono bravi e hanno tutti un grande avvenire “.
KEAN ? COME STA? “Un altro ragazzo che possiamo inserire tra i giovani, anche se ha giocato tanto qui e al Psg. Sta meglio ed è un giocatore che da qui alla fine dell’anno ci darà molte soluzioni”.
IL SUO FUTURO IN PANCHINA ? “Non mi preoccupano le voci sul mio futuro, non conta il resto ma i risultati da fare sul campo e gli obiettivi che abbiamo da raggiungere. Il resto è secondario”.
DIFESA ? CHE PROBLEMI CI SONO ? “Se tutte le domeniche prendi 2 gol è normale non fare risultato. Mi ero preoccupato dopo Verona e Frosinone per i gol subiti, a Napoli è venuta meno. Dobbiamo alzare l’attenzione della fase difensiva questo si ma non drammatizzerei”.
CHE ATALANTA SARA’ ? “Gli esterni hanno fatto buone partite, l’Atalanta non sarà stanca e ha una rosa importante. Domani partita molto importante per entrambe, non decisiva ma importante per il finale di stagione “.
SOSTITUZIONE NONGE?”. Diseducativo no. Avevo bisogno di due forti di testa in quel momento lì e tolto quello che era meno bravo di testa,nessuna punizione e questo è stato chiarito con l interessato”. Termina così la conferenza stampa ,la parola a questo punto passa al campo,sperando che la notte porti qualche consiglio giusto
LA PREOCCUPA QUESTO CROLLO ARRIVATO PROPRIO NEL MOMENTO PIU IMPORTANTE “Non sono preoccupato, ma siamo dispiaciuti per i punti persi questo mese.Oggi con qualche punto in più saremmo più tranquilli .Siamo a marzo, nella parte finale della stagione e il primo obiettivo era arrivare ora nella migliori condizioni. Siamo secondi, stiamo lottando per la Champions e siamo in semifinale Coppa Italia. Gli obiettivi iniziali, ad oggi, gli abbiamo raggiunti. Dobbiamo essere bravi ad arrivare in fondo, mancano 11 partite di campionato più due di Coppa Italia, sperando che diventino 3 abbiamo il dovere di cercare di fare il meglio possibile”.
LA SITUAZIONE RELATIVA AGLI INFORTUNATI ? “McKennie è a disposizione, ha fatto tutto con la squadra e se sta bene partirà titolare. Gli altri sono a disposizione. Alcaraz fuori purtroppo perchè ha avuto questo contrattempo, Vlahovic squalificato, Rabiot la prossima settimana dovrebbe essere in grado di tornare a lavorare con il resto della squadra in modo da essere a disposizione con il Genoa.Abbiamo i giocatori giusti per affrontare questa partita, contro una squadra molto fisica e che la Juve non batte in casa da 5 anni.”
L ASSENZA DI VLAHOVIC ? ” Le assenze non pesano, abbiamo altri giocatori in grado di fare buone prestazioni e domani Milik farà molto bene. Abbiamo recuperato Kean e dobbiamo vedere le cose in maniera positiva, perchè abbiamo ancora 11 partite da giocare e siamo in una buona posizione. Normale che abbiamo poco tempo a disposizione e non siamo a settembre, dobbiamo essere molto bravi e ragionare partita dopo partita. Avremo l’Atalanta che ha fatto una buona partita in Europa League, una squadra fisica e tecnica, che da tempo lotta per un posto in Europa. Domani non è uno snodo decisivo, mancano ancora tanti punti ci sono ancora 33 punti a disposizione “.
QUANTO PESA NON ESSERE IN LOTTA PER VINCERE LO SCUDETTO ANCHE QUEST’ANNO. “Non può vincere sempre una squadra sola, la Juve l’ha fatto per 9 anni. Abbiamo iniziato un percorso diverso e sostenibile. La Champions per il calcio italiano, il 30% per la Juve il 20% bisogna entrarci per forza. Roma e Napoli, cosi come Fiorentina e Atalanta, senza dimenticate il Bologna: ci sono molte squadre in lotta- Io credo che 2-3-4 anni la Juventus avrà una squadra pronta e un futuro importante, con un percorso di crescita alle spalle “.A questo punto è intervenuto il nostro direttore MARCO VENDITTI che ha domandato? Buongiorno mister,alla luce di quanto abbiamo visto a Napoli con l ingresso di Yildiz,magari non con l Atalanta perché mancherà Vlahovic,potremo rivedere la Juve con quel tipo di tridente? Massimiliano Allegri a questo è andato dritto alla base del problema… ” È questione di caratteristiche dei giocatori che si ha a disposizione,a Napoli ad un certo punto Chiesa a destra e Yildiz a sinistra ma eravamo partiti con Chiesa a sinistra e Cambiaso a destra.. la squadra è cresciuta e quello a cui dobbiamo pensare ora è a dare continuità ai risultati”.
COME AFFRONTARE ATALANTA? “Ci saranno momenti in cui saremo più alti, altri in cui dovremmo stare più coperti. Sono fasi delle partite, ci sono anche gli avversari. Dobbiamo interpretare bene la partita questa è la cosa importante.
YILDIZ ? “Sta meglio, dopo un periodo in cui è stato messo su un piedistallo ed elogiato. Ora sta ritornando bene.E’ un giocatore giovane e che tornerà utile da qui alla fine della stagione”.
LA SITUAZIONE A CENTROCAMPO? “Nicolussi Caviglia e Nonge, che prima non ho citato, sono giocatori affidabili. Nonge ha fatto bene nel gol, in area ha fatto un po’ meno bene ma sono giocatori giovani e hanno il diritto di sbagliare ma sono certo che faranno bene “.
LA GESTIONE DEI GIOVANI? “Vanno lasciati sereni, è fisiologico avere alti e bassi quando si è giovani. Miretti, ha fatto bene a Napoli, sotto il punto di vista caratteriale ed emotivo e ha 67 partite nella Juve. I giovani della Juve sono bravi e hanno tutti un grande avvenire “.
KEAN ? COME STA? “Un altro ragazzo che possiamo inserire tra i giovani, anche se ha giocato tanto qui e al Psg. Sta meglio ed è un giocatore che da qui alla fine dell’anno ci darà molte soluzioni”.
IL SUO FUTURO IN PANCHINA ? “Non mi preoccupano le voci sul mio futuro, non conta il resto ma i risultati da fare sul campo e gli obiettivi che abbiamo da raggiungere. Il resto è secondario”.
DIFESA ? CHE PROBLEMI CI SONO ? “Se tutte le domeniche prendi 2 gol è normale non fare risultato. Mi ero preoccupato dopo Verona e Frosinone per i gol subiti, a Napoli è venuta meno. Dobbiamo alzare l’attenzione della fase difensiva questo si ma non drammatizzerei”.
CHE ATALANTA SARA’ ? “Gli esterni hanno fatto buone partite, l’Atalanta non sarà stanca e ha una rosa importante. Domani partita molto importante per entrambe, non decisiva ma importante per il finale di stagione “.
SOSTITUZIONE NONGE?”. Diseducativo no. Avevo bisogno di due forti di testa in quel momento lì e tolto quello che era meno bravo di testa,nessuna punizione e questo è stato chiarito con l interessato”. Termina così la conferenza stampa ,la parola a questo punto passa al campo,sperando che la notte porti qualche consiglio giusto



