Vlahovic rinato (di Massimiliano Fantasia)
Dusan Vlahovic è un giocatore nuovo, da queste prime giornate di campionato l attaccante serbo sembra essere tornato quell’ implacabile cecchino d area di rigore che tanto abbiamo potuto  apprezzare a Firenze. Un centravanti che sembra come rinato, la sua  media realizzativa è impeccabile: quattro partite giocate e quattro reti al suo attivo, non fosse per quel errore dagli 11 metri oggi sarebbe in testa alla classifica dei cannonieri ma questo rimane un dettaglio. In attesa di ulteriori conferme, oltre al brillante inizio di stagione che di solito sorride alla punta serba, la rinascita di DV9 va oltre una semplice forma fisica ritrovata, dopo aver affrontato i disagi causati da un fastidioso problema alla pubalgia. Dusan è sempre più un attaccante completo,consapevole e pronto a colpire.Ma a chi va il merito di questa rinascita? In gran parte, il merito va al giocatore stesso. Tra i pregi e i difetti che emergono dalla sua personalità, spicca il suo essere un grande perfezionista, qualita’ che lo porta ad essere l’ultimo a lasciare il campo d’allenamento e a non lasciare nulla al caso nemmeno durante la pausa estiva. Durante le vacanze in Serbia, si sottopone ogni anno a un programma di allenamento personalizzato con il suo preparatore atletico di fiducia Uros Domazet. Questo allenamento estivo a Belgrado è stato finalizzato a trasformare i suoi punti deboli in punti di forza, lavorando sulla sua forma fisica e migliorando gli aspetti tecnici meno sviluppati. Una volta tornato a Torino, il desiderio costante di migliorare si è concretizzato nel credo di Massimiliano Allegri, che aveva già lavorato con Vlahovic nel passato, aiutandolo a crescere tecnicamente. Il ragazzo quest’ anno ha una gran voglia di tornare ad essere protagonista si sente parte integrale di un progetto e vuole avere un ruolo di primissimo piano nel futuro prossimo del club che vuole tornare a vincere quanto prima. Nelle prossime settimane incontrerà la società con cui ragioneranno sul da farsi ,l intenzione è quella di andare avanti insieme ma adesso bisogna pensare solo a giocare e a vincere e naturalmente a segnare come gli chiedono i tifosi che vedono in Dusan un leader un trascinatore.