(Paolo Rachetto)

Andrea Pirlo ha presentato ai giornalisti invitati in remoto dalla sala stampa dell’Allianz Stadium, il match di domani pomeriggio, ore 15 del Franchi di Firenze tra Fiorentina e Juventus. «La Fiorentina lotta per non retrocedere, ma ricordiamoci l’andata come è finita. Quella, è stata la nostra prima sconfitta, ora abbiamo grande spirito di rivalsa. il nostro obiettivo è quello di qualificarci. I ragazzi sanno quello che devono fare. Il presidente è sereno. Normale che si sia parlato tanto di lui in questo periodo e se ne parlerà ancora tanto. Sa cosa deve fare».


Andrea Pirlo, ha presentato ai giornalisti invitati in remoto dalla sala stampa dell’Allianz Stadium ed a JTV, il match di domani pomeriggio, ore 15 al Franchi di Firenze tra Fiorentina eJuventus.


Queste le sue parole:

La gara con la Fiorentina

La Fiorentina lotta per non retrocedere, ma ricordiamoci l’andata come è finita. Quella, è stata la nostra prima sconfitta, ora abbiamo grande spirito di rivalsa. E’ un’avversaria storica per noi e sono contento dello spirito che vedo in tutti i miei calciatori. Abbiamo in testa il nostro obiettivo, la qualificazione in Champions League. Prima della gara con il Parma ci sono state tante voci, ma come ripeto il nostro obiettivo è quello di qualificarci. I ragazzi sanno quello che devono fare“.


La squadra

Dybala? Passano le partite e Paulo mette minuti nelle gambe e sta sempre meglio. Oggi valutiamo le condizioni di tutti. Cristiano Ronaldo? Con lui ho un bellissimo rapporto. Ha sempre voglia di far bene, anche le partite in allenamento. Un grande professionista. Un lato positivo il suo comportamento in e fuori dal campo. Chiellini dovrebbe rientrare dal primo minuto, Danilo dovrà valutato oggi, anche se credo non dovrebbero esserci problemi. Morata? Sta bene, non è partito dall’inizio per questione di turn-over. Ci ha dato tanto quest’anno, e ci darà tanto in futuro. Domani Rabiot partirà dall’inizio Sa facendo molto bene. Demiral non è ancora a disposizione, ancora da valutare Bonucci“.


Andrea Agnelli e la Super League

Il presidente è sereno. Normale che si sia parlato tanto di lui in questo periodo e se ne parlerà ancora tanto. Sa cosa deve fare. Nello spogliatoio c’è un clima positivo, dato anche da lui. Sappiamo che è una sorta di obbligo la qualificazione in Champions League. Io mi fido dei miei giocatori. Non possiamo permetterci di abbassare la guardia e dobbiamo fare più punti possibile.


Ph. Giuliano Marchisciano / One + Nine Images